Ultimo aggiornamento alle 1:55
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 4 minuti
Cambia colore:
 

«Politica infame, Reggio massacrata dal governo»

REGGIO CALABRIA La barca è affondata, ma il pasdaran Francesco Nucara più che rassegnarsi è deciso a continuare la battaglia contro lo scioglimento del Comune di Reggio. «Non si può continuare con …

Pubblicato il: 20/10/2012 – 14:53
«Politica infame, Reggio massacrata dal governo»

REGGIO CALABRIA La barca è affondata, ma il pasdaran Francesco Nucara più che rassegnarsi è deciso a continuare la battaglia contro lo scioglimento del Comune di Reggio. «Non si può continuare con un governo che massacra la mia città, maltrattata da una politica infame». Il segretario nazionale del Pri ha rilasciato vere e proprie dichiarazioni di guerra a margine del convegno “Repubblicani, liberali, democratici”, che si è svolto questa mattina nella sede del consiglio regionale calabrese. Il parlamentare non ha lesinato accuse nei confronti di chi ha commissariato Palazzo San Giorgio. «Lo Stato invece di sciogliere il Comune dovrebbe dirci cosa ha fatto per liberare Reggio dalla ‘ndrangheta – ha detto Nucara –. Se avessi i titoli, farei ricorso contro questo provvedimento. Se anche i giudici chiamati a decidere fossero comunisti, lo vinceremmo ugualmente, perché nella relazione della Commissione d’accesso non sono spiegati i motivi dello scioglimento».

IL GOVERNATORE E LA STAMPA
Se da una parte Nucara punta il dito contro il Consiglio dei ministri, dall’altra il governatore Scopelliti, nel corso del suo intervento, non ha affrontato apertamente la situazione reggina, quanto piuttosto quella calabrese in generale. Senza far mancare una nuova stoccata agli organi di informazione locale, colpevoli – secondo il governatore – di «tendere sempre al disfattismo». Prova ne sia il poco spazio riservato, ad esempio, «alla presentazione dei 350 milioni di euro di fondi Pisl destinati a 210 Comuni calabresi, che hanno occupato solo un riquadro nelle prime pagine dei giornali». Malgrado le azioni positive messe in campo, come «i 10 bandi per la creazione di 15mila posti di lavoro – ha detto ancora Scopelliti –, ad avere il sopravvento sono sempre le negatività che riguardano la Calabria».
Per il presidente della giunta regionale, «è la mancanza di aggregazione, la divisione» il vero limite di una «regione ingovernabile», dove esistono comunità, come quella reggina, «piena di ricattati e di ricattatori». Di fronte a questo scenario, il centrodestra starebbe invece portando avanti «una battaglia per la sopravvivenza di una intera comunità, per far vincere la buona politica, e non perché dobbiamo stare arroccati a ogni costo alla poltrona». Ne consegue che «per essere competitivi bisogna trasmettere messaggi positivi, come quando negli anni scorsi, a Reggio, la gente era in sintonia con la politica».
Ma oltre alle solite bacchettate alla stampa locale e alle sue mancanze, il governatore ha esposto anche la sua ricetta per il turismo in Calabria, tra cui l’arrivo, a partire dal prossimo anno, «delle navi da crociera di piccole dimensioni»; il progetto relativo alla destagionalizzazione dei flussi dei visitatori; il «turismo scolastico»; le «nuove rotte aeree». Cioè tutte strategie utili a dare «contributi significativi» all’intero comparto. È in questo solco programmatico – ha aggiunto Scopelliti – che si inserisce la recente trasferta a Dubai, «un modo per ribadire come la portualità sia un tema fondamentale».

L’INTERVENTO DI POLILLO
Il convegno dei Repubblicani ha visto anche la partecipazione del sottosegretario all’Economia Gianfranco Polillo, che ha fatto il punto sull’operato del governo e sulla situazione di Calabria e Mezzogiorno. «Non siamo più sull’orlo del burrone», ha detto il membro dell’esecutivo Monti, che ha auspicato la continuità del prossimo governo con quello attuale. «È un’esperienza da non disperdere – ha aggiunto -, se i semi piantati non daranno frutti si corre il rischio di perdere il consenso ottenuto a fatica dall’Unione europea». Poi Polillo ha affrontato il reale stato del sud Italia, ricordando l’impegno a costituire un’agenzia sul modello della Cassa del Mezzogiorno dei primi anni, così come previsto dall’articolo 10 della legge di stabilità, poi stralciato. «Stiamo facendo il possibile per ripristinarlo entro la fine della legislatura e inserirlo nel Decreto sviluppo», ha spiegato il sottosegretario, per il quale entro il prossimo mese di luglio «potrebbe essere evitato anche l’aumento dell’Iva».

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.r.l ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano

Concessionario Basic Media Servizi Srl

Telefono: 0984-391711
Cellulare: 351 8568553
Email: info@basicms.it

Design: cfweb

x

x