Ultimo aggiornamento alle 13:03
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

Province, Catanzaro fa fronte comune: «No a soluzioni pilatesche»

CATANZARO «Forte preoccupazione per le anticipazioni di stampa sui contenuti del decreto che il governo Monti è sul punto di varare e, in particolare, sull`ipotesi di istituire due nuove province i…

Pubblicato il: 23/10/2012 – 19:56
Province, Catanzaro fa fronte comune: «No a soluzioni pilatesche»

CATANZARO «Forte preoccupazione per le anticipazioni di stampa sui contenuti del decreto che il governo Monti è sul punto di varare e, in particolare, sull`ipotesi di istituire due nuove province in Calabria che risulterebbero tra di loro fortemente squilibrate come numero di abitanti: la nuova provincia di Cosenza-Crotone, che sfiorerebbe il milione di abitanti, e la nuova provincia Catanzaro-Vibo che ne avrebbe poco più della metà». È quanto si afferma nell`ordine del giorno approvato a conclusione dei consigli provinciale e comunale di Catanzaro riunitisi nel capoluogo, in seduta congiunta, per discutere delle ipotesi di riordino delle Province calabresi alla luce dei contenuti della legge sulla spending review.
Nel documento, fra l`altro, si rileva che l`ipotesi ventilata «si scontra con una serie di fattori politici, sociali, storici ed economici ma rischia di operare una netta lacerazione tra la Calabria settentrionale Cosenza-Crotone e quella meridionale (Reggio Calabria), riducendo il peso e la funzione di cerniera dell`area centrale della Calabria». Le due assemblee prendono atto delle indicazioni del Consiglio delle autonomie locali condividendo la decisione della giunta regionale di ricorrere alla Corte costituzionale. Al consiglio regionale, si chiede, però «di pronunciarsi in maniera inequivocabile, evitando atteggiamenti pilateschi che avrebbero il solo effetto di avallare acriticamente le scelte del governo, sulla necessità di istituire in Calabria una sola nuova provincia, risultante dall`accorpamento di quelle di Catanzaro, Crotone e Vibo, realizzando così un assetto istituzionale equilibrato nella nostra regione dove ognuna delle tre maxi-aree avrà pari dignità e peso politico ripristinando la provincia di Catanzaro prima della tripartizione». Nella delibera si chiede, infine, al governo nazionale «nel caso il consiglio regionale non abbia la forza di decidere, delegando al governo centrale le delicate scelte sul riordino istituzionale, di rivedere lo schema di riordino tenendo conto dell`evidente squilibrio che creerebbe nel territorio calabrese la nascita di una maxi provincia di un milione di abitanti».

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.r.l ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano

Concessionario Basic Media Servizi Srl

Telefono: 0984-391711
Cellulare: 351 8568553
Email: info@basicms.it

Design: cfweb

x

x