Il Magnifico Crisci
Quando il presidente del seggio scandisce il nome di Crisci per l’ennesima volta scatta l’applauso da parte di chi lo ha sostenuto in questa interminabile battaglia per diventare rettore. A guidare l…

Quando il presidente del seggio scandisce il nome di Crisci per l’ennesima volta scatta l’applauso da parte di chi lo ha sostenuto in questa interminabile battaglia per diventare rettore. A guidare l’entusiasmo per il risultato ottenuto era il gruppo di docenti tra i quali era seduto Raffaele Perrelli, che per primo ha raccolto le congratulazioni dei colleghi. Ci sono voluti 363 voti per capire che a succedere a Latorre sarebbe stato il preside di Scienze della terra. Crisci non era presente nell’Aula Magna che trepidava, restando i disparte, appena fuori dalla porta, per poi di colpo materializzarsi con il risuonare dell’applauso liberatorio. Pochi passi sicuri, dribblando quanti gli si fanno incontro per congratularsi e il nuovo rettore si è avvicinato al suo antagonista, Maggiolini, per stringergli la mano.
Sono stati necessari tre turni di elezioni per decidere chi avrebbe guidato l’Unical per i prossimi anni, una battaglia elettorale che era partita con ben cinque candidati, che ha, come comprensibile, messo in moto alleanze e accordi possibili, ipotesi di passi indietro e convergenze. Alla fine ha vinto il candidato che era stato dato per vincente sin dall’inizio, anche se al momento del voto il suo trionfo è stato insidiato prima da Cersosimo e poi dallo stesso Maggiolini che era arrivato al ballottaggio. Non sono mancate parole in una certa misura di circostanza da parte di Crisci, che ha ringraziato i suoi sostenitori e anche i suoi avversari, invitando tutti a «remare insieme nella stessa direzione».
Crisci è diventato Magnifico Rettore dell`Università della Calabria con 479,75 voti contro i 375,79 di Marcello Maggiolini.