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Torna libero il presunto fiancheggiatore del boss Lanzino

COSENZA Umberto Di Puppo era stato arrestato sei mesi fa con l`accusa di aver favorito la latitanza di Ettore Lanzino, boss cosentino catturato lo scorso 14 novembre. Adesso torna in libertà, per un…

Pubblicato il: 10/08/2013 – 11:42
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Torna libero il presunto fiancheggiatore del boss Lanzino

COSENZA Umberto Di Puppo era stato arrestato sei mesi fa con l`accusa di aver favorito la latitanza di Ettore Lanzino, boss cosentino catturato lo scorso 14 novembre. Adesso torna in libertà, per un motivo squisitamente tecnico: i suoi avvocati, nei mesi scorsi, sono riusciti a far depennare l`aggravante della mafiosità dalle sue accuse. Per questo motivo, i termini della custodia cautelare sono scesi da un anno e sei mesi a soli sei mesi. E tanto è passato dall`inizio del processo a carico dell`uomo, ritenuto dalla Dda di Catanzaro uno dei più stretti collaboratori del capoclan cosentino. I carabinieri, in effetti, lo avevano sorpreso nel residence di via Adige, a Rende, in compagnia del boss al momento dell`arresto. D`altra parte, gli uomini del Ros avevano scovato il nascondiglio di Lanzino proprio seguendo i movimenti di Di Puppo. Che ora potrà seguire il processo a suo carico da uomo libero. In precedenza, un altro fiancheggiatore, il “vivandiere” Renato Mazzulla, era stato condannato a due anni e otto mesi di reclusione. (0020)

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