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Laura Boldrini incontra la figlia di Lea Garofalo

ROMA Nel giorno in cui si scende in piazza contro la violenza sulle donne la presidente della Camera Laura Boldrini incontra a Montecitorio, Denise, la figlia di Lea Garofalo: la donna che si è rib…

Pubblicato il: 25/11/2013 – 12:49
Laura Boldrini incontra la figlia di Lea Garofalo

ROMA Nel giorno in cui si scende in piazza contro la violenza sulle donne la presidente della Camera Laura Boldrini incontra a Montecitorio, Denise, la figlia di Lea Garofalo: la donna che si è ribellata alla `ndrangheta e che è stata uccisa per questo dal marito. «Mi è sembrato giusto incontrare proprio oggi una persona come Denise che è vittima due volte: della mafia e della violenza alle donne. Mi è sembrato un modo emblematico per dire basta a tutto questo», ha detto la Boldrini ai cronisti al termine della visita.
«Non abbiamo detto nulla prima di questo incontro – spiega la Boldrini ai cronisti – perché Denise vive ancora sotto protezione e c`era bisogno della massima riservatezza». Ma ora la presidente vuol spiegare alla stampa perché ha deciso di incontrarla. «Denise, infatti – afferma – è la degna figlia di sua madre. Ha dimostrato lo stesso coraggio e la stessa determinazione a spezzare certe catene. Lei, ripeto, è vittima due volte: della mafia e del femminicidio».
Lea Garofalo, infatti, venne uccisa a Milano nel 2009 dal marito Carlo Cosco perché ebbe il coraggio di ribellarsi alla `ndrangheta. Ma il funerale della donna si è potuto celebrare solo il 19 ottobre scorso a Milano perché i suoi resti sono stati ritrovati molto tempo dopo l`omicidio in un campo della Brianza, carbonizzati e a stento riconoscibili. «Vedere Denise proprio oggi che è la giornata contro la violenza alle donne – spiega la parlamentare – mi è sembrato il modo più emblematico per dire basta a tutto questo». E l`incontro, aggiunge Boldrini, «è stato possibile solo grazie all`aiuto di Don Ciotti e della sua associazione “Libera”».
Don Ciotti, accanto alla Boldrini nella conferenza stampa organizzata all`ultimo minuto nella biblioteca del presidente, chiede a tutte le forze politiche che approvino «al più presto» una proposta di legge per aiutare anche quelle donne che, pur non essendo testimoni di giustizia, né collaboratori, hanno comunque il coraggio e l`intenzione di tagliare i ponti con i «circuiti criminali» per garantire un futuro diverso ai propri figli. (0020)

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