Una lite degenerata all'origine della sparatoria nel Cosentino
COSENZA Ci sarebbe una lite degenerata tra tre amici all’origine del ferimento di due persone avvenuto stasera nel Cosentino. Uno dei due, D.M, 23 anni, romeno, è ricoverato in gravi condizioni nel…
Pubblicato il: 21/02/2015 – 21:31
COSENZA Ci sarebbe una lite degenerata tra tre amici all’origine del ferimento di due persone avvenuto stasera nel Cosentino. Uno dei due, D.M, 23 anni, romeno, è ricoverato in gravi condizioni nell’ospedale di Cosenza con ferite d’arma da fuoco alla testa ed è in pericolo di vita. L’altro ferito, R.M., di 49 anni, è stato portato in Questura e viene adesso sentito insieme al terzo giovane che si trovava in auto al momento della sparatoria, F.D., 23 anni, che è stato rintracciato dagli investigatori della squadra mobile. Ancora tutta da chiarire la dinamica. Secondo una prima ricostruzione della squadra mobile cosentina, comunque, i tre – tutti incensurati – erano insieme sulla stessa auto, una Hyundai Atos, e percorrevano la statale 107. Giunti tra i comuni di Spezzano Sila e Celico, si sono fermati e tra i tre è scoppiata una lite al culmine della quale sono partiti i colpi di pistola. Chi e perché abbia sparato, però, non è ancora chiaro. Tra l’altro, al momento, la pistola non è stata ancora trovata. L’auto con la quale R.M. e D.M. sono giunti nell’ospedale di Cosenza, presenta numerosi fori di pistola e evidenti macchie di sangue. Sono stati gli stessi feriti ad indicare la presenza di un terzo uomo in loro compagnia. Al momento nessun provvedimento giudiziario è stato ancora preso.