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Tangenti su "Grandi Opere", c'è anche l'A3

ROMA I carabinieri del Ros hanno arrestato a Roma e a Milano 4 persone, e 50 sono indagate, nell’ambito di un’inchiesta della procura di Firenze sulla gestione illecita degli appalti delle Grandi o…

Pubblicato il: 16/03/2015 – 12:14
Tangenti su "Grandi Opere", c'è anche l'A3

ROMA I carabinieri del Ros hanno arrestato a Roma e a Milano 4 persone, e 50 sono indagate, nell’ambito di un’inchiesta della procura di Firenze sulla gestione illecita degli appalti delle Grandi opere. Si tratta, per gli inquirenti, di un «articolato sistema corruttivo». Gli arrestati sono l’ex super-dirigente del ministero dei Lavori Pubblici Ercole Incalza, il suo collaboratore Sandro Pacella e gli imprenditori Stefano Perotti e Francesco Cavallo. Per l’accusa sarebbe stato proprio Incalza, definito «potentissimo dirigente» del ministero dei Lavori Pubblici, dove è rimasto per 14 anni, attraversando sette governi fino all’attuale, il principale artefice del «sistema corruttivo». Sarebbe stato lui, in particolare, in qualità di “dominus” della Struttura tecnica di missione del ministero dei Lavori pubblici, ad organizzare l’illecita gestione degli appalti delle Grandi opere, con il diretto contributo di Perotti, cui veniva spesso affidata la direzione dei lavori degli appalti incriminati.
Tra gli indagati ci sarebbero anche dei politici, anche se non si tratterebbe di figure «di primissimo piano».
Le indagini del Ros hanno documentato che a Stefano Perotti, figura centrale dell’indagine, responsabile della società Ingegneria Spm, sono stati affidati incarichi di direzione lavori per la realizzazione di diverse “Grandi Opere”, ferroviarie ed autostradali. Tra queste figurano: la linea ferroviaria A/V Milano – Verona (tratta Brescia – Verona), conferiti dal Consorzio Cepav Due, aggiudicatario dei lavori; il Nodo Tav di Firenze per il sotto attraversamento della città, conferiti dal Consorzio Nodavia, aggiudicatario dei lavori; la tratta ferroviaria A/V Firenze Bologna, conferiti dal Consorzio Cavet, aggiudicatario dei lavori; la tratta ferroviaria A/V Genova – Milano Terzo Valico di Giovi, conferiti dal Consorzio Cociv, aggiudicatario dei lavori; l’autostrada Civitavecchia – Orte – Mestre, conferiti dal Consorzio “Ilia Orme”, aggiudicatario dei lavori; l’autostrada Reggiolo Rolo – Ferrara, conferiti dalla Autostrada Regionale Cispadana spa; l’Autostrada Eas Ejdyer – Emssad in Libia, conferiti da Anas International Enterprise spa. Dall’indagine è emerso altresì come Perotti abbia influito illecitamente sulla aggiudicazione dei lavori di: realizzazione del c.d. Palazzo Italia Expo 2015; molatura delle rotaie, favorendo l’assegnazione da parte di Rfi alla società Speno International, a lui riconducibile; realizzazione del nuovo terminal del porto di Olbia; molatura delle rotaie da parte dalla società Ferrovie del Sud Est. In particolare, sono state documentate le relazioni instaurate dall’indagato con funzionari delle Stazioni Appaltanti interessate alle citate opere, indotti ad inserire specifiche clausole nei bandi finalizzate a determinarne l’aggiudicazione. Oltre gli incarichi di direzione sopra citati Perotti otteneva dal consorzio Italsarc, in favore di società a lui riconducibili, l’incarico di direttore dei lavori inerenti l’appalto Anas relativo ad un macro lotto dell’autostrada A3 Salerno Reggio Calabria.
Sono stati sottoposti a perquisizione, estesa anche agli uffici di società e istituzionali nella loro disponibilità, tra cui Uffici della Struttura di Missione presso il ministero delle Infrastrutture e Trasporti, della Rete Ferroviaria Italiana S.p.A., dell’Anas International Enterprises s.p.a, delle Ferrovie del Sud Est S.r.l. del Consorzio Autostrada Civitavecchia – Orte – Mestre, dell’Autostrada regionale Cispadana S.p.a. e dell’Autorità portuale Nord Sardegna. Alcune perquisizioni sono svolte con il concorso di personale dell’Agenzia delle Entrate per gli accertamenti di competenza in materia fiscale. L’esecuzione dei provvedimenti ha interessato le province di Roma, Milano, Firenze, Bologna, Genova, Torino, Padova, Brescia, Perugia, Bari, Modena, Ravenna, Crotone e Olbia.

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