Rende, la movida della discordia
RENDE La movida della discordia. Scintille al consiglio comunale aperto di Rende. Non e’ stata priva di colpi di scena l’assise straordinaria convocata per discutere della ormai tanto chiacchierata d…

RENDE La movida della discordia. Scintille al consiglio comunale aperto di Rende. Non e’ stata priva di colpi di scena l’assise straordinaria convocata per discutere della ormai tanto chiacchierata discoteca all’aperto. O meglio della struttura per l’intrattenimento musicale all’aperto denominata “area della musica” e relativa all’autorizzazione all’esercizio di attività di intrattenimento nel quartiere di Villaggio Europa. La “discoteca” è aperta già da due settimane. Il Consiglio, chiesto dai consiglieri di minoranza e concesso dal sindaco Marcello Manna, ha dato voce ai cittadini. Diversi gli interventi dei rappresentanti della società che hanno cercato di spiegare le loro ragioni. In particolare, Serafino Ammirato del comitato spontaneo di “Villaggio Europa” ha sottolineato come sia stata stravolta tutta la visione del quartiere. E’ stato proprio lui a surriscaldare il clima, dopo quasi quattro ore, perché al termine degli interventi di tutti i consiglieri voleva replicare. Una richiesta che il presidente del Consiglio Anna Maria Artese non ha concesso perché la replica – ha detto – non era prevista dal regolamento fissato nella riunione dei capigruppo. Vano il tentativo del sindaco di placare gli animi. A quel punto Ammirato e’ stato invitato dai vigili ad abbandonare l’aula. E assieme a lui gli altri rappresentanti dei cittadini. Cittadini che, a inizio riunione, avevano cercato di spiegare le loro ragioni. Tra questi, anche, Vincenzo Naccarato rappresentante degli studenti universitari e organizzatore di un evento che si svolge ogni anno su via Rossini. Voce “stonata” quella di una residente di Villaggio Europa, Cinzia Anselmo che invece ha sottolineato come la “discoteca all’aperto” non sia negativa e, anzi, si viene incontro alle esigenze dei ragazzi. I genitori possono stare tranquilli nel sapere che i loro figli possono divertirsi senza dover usare le auto. Il sindaco Manna ha spiegato come i controlli, eseguiti da vigili e carabinieri, dimostrano che la nuova struttura non abbia creato particolari disagi dal momento che i livelli acustici sono rispettati e che non si sono registrati particolari disagi. L’amministrazione – ha assicurato Manna – provvederà a fare altrettanto anche in altre zone di Rende – come via Rossini – dove invece la movida svolta irregolarmente, crea disagi ai cittadini e problemi di ordine pubblico. Numerosi gli interventi dei consiglieri, i particolare di quelli di opposizione. Quest’ultimi, pur soddisfatti per aver avuto l’idea del consiglio straordinario, hanno evidenziato le loro perplessità sulla vicenda.
Mirella Molinaro
m.molinaro@corrierecal.it