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Prestazioni sociali, Scura boccia Oliverio

CATANZARO Oliverio e il consiglio regionale approvano una legge, Scura la boccia. Il “conflitto” tra il commissario alla Sanità e la politica calabrese si allarga fino a interessare i tavoli romani…

Pubblicato il: 23/06/2015 – 5:18
Prestazioni sociali, Scura boccia Oliverio

CATANZARO Oliverio e il consiglio regionale approvano una legge, Scura la boccia. Il “conflitto” tra il commissario alla Sanità e la politica calabrese si allarga fino a interessare i tavoli romani. Motivo del (nuovo) contendere sono le norme in materia di prestazioni sociali, incluse nell’ultimo “Collegato” alla manovra finanziaria 2015. Secondo Scura, le disposizioni votate dal parlamentino calabrese sono controverse e rischiano di essere incostituzionali. Ed è a partire da questa premessa che il commissario ha inviato una comunicazione ai ministeri della Salute e delle Finanze per segnalare le presunte anomalie incluse nella legge 11 e per sollecitare tutti gli approfondimenti del caso.

I RILIEVI
Controverso, a parere del commissario, è soprattutto l’articolo 5 della legge, laddove si stabilisce il trasferimento delle competenze relative alla cosiddetta “quota sociale” delle prestazioni in materia socio-sanitaria (erogate dalle strutture accreditate) dal dipartimento Politiche sociali a quello della Salute. Una riorganizzazione che potrebbe comportare conseguenze economiche di rilievo. Infatti, sottolinea Scura, il trasferimento «rischia di determinare, per il futuro, una commistione delle risorse utilizzate per l’espletamento delle attività sanitarie e di quelle socio-sanitarie, favorendo la possibilità di utilizzo delle risorse del fondo sanitario regionale per coprire i costi della cosiddetta componente sociale». In pratica, il commissario crede che l’“accorpamento” ridurrà ancora di più i fondi destinati alle attività prettamente mediche. Nella comunicazione (inviata ai responsabili della Programmazione sanitaria del ministero della Salute, Renato Botti e Lucia Lispi, e al referente del dipartimento Ragioneria dello Stato del ministero dell’Economia, Angela Adduce), Scura solleva dubbi anche sul blocco delle procedure di accreditamento di nuove strutture socio-sanitarie relative ad alcune Residenze sanitarie assistenziali (Rsa), tra cui quelle medicalizzata, anziani e disabili. Sul punto, la legge approvata dal Consiglio «determina una chiara lesione delle prerogative della struttura commissariale e mette a repentaglio l’attuazione della riorganizzazione della rete territoriale attualmente in corso di approvazione e, conseguentemente, l’implementazione dei Programmi operativi 2013-2015». Ora si attendono le decisioni dei ministeri. Nel frattempo, Scura ha già emesso il suo verdetto.

 

Pietro Bellantoni
p.bellantoni@corrierecal.it

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