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L'esordio di Oliverio nella nuova casa dei calabresi

CATANZARO «Oggi è una giornata storica per la Calabria». Lo ha dichiarato Mario Oliverio, presidente della Regione Calabria, durante la conferenza stampa di inaugurazione della nuova Cittadella reg…

Pubblicato il: 21/07/2015 – 11:03
L'esordio di Oliverio nella nuova casa dei calabresi

CATANZARO «Oggi è una giornata storica per la Calabria». Lo ha dichiarato Mario Oliverio, presidente della Regione Calabria, durante la conferenza stampa di inaugurazione della nuova Cittadella regionale nel quartiere Germaneto di Catanzaro. Nella Sala Oro del “Palazzo degli Itali”, il governatore ha così virtualmente tagliato il nastro di quella che vuole essere una nuova era del regionalismo: «Efficienza, praticità e rapidità della risposta ai cittadini e alle altre istituzioni: questo significa avere una Cittadella regionale come questa che oggi stiamo inaugurando. Voglio ringraziare i miei predecessori che hanno ideato, formalmente messo in campo e realizzato questa struttura. Da Chiaravalloti a Loiero, fino a Scopelliti che ha seguito la realizzazione dell’opera. Sarebbe sciocco negare il lavoro fatto da chi mi ha preceduto e quindi alimentare primogeniture sulla Cittadella: al di là dei colori politici, quest’opera è di grande importanza per la nostra regione. Sono quindi onorato e orgoglioso di aver avuto l’occasione di inaugurare questa struttura. Ora, al contenitore appena inaugurato, devono seguire i contenuti che devono essere quelli di una regione moderna, capace di cambiare passo rispetto a quanto registrato fino ad ora. Una Regione che sia una “casa di vetro” in cui si affermino le regole e in cui i cittadini – soprattutto i giovani – possano ritrovare fiducia. Per farlo bisognerà agire con coerenza, vigore e senza sbavature. La giunta appena varata, ha questo obiettivo e vuole esprimere questo messaggio: discontinuità rispetto al passato, apertura di una stagione nuova. Non a caso ho voluto tenere la prima riunione di giunta in questo palazzo».
Oliverio si è presentato in conferenza stampa accompagnato dalla nuova giunta regionale che proprio oggi è stata ratificata. Nella riunione di giunta che si è tenuta prima della conferenza, infine, il governatore ha annunciato che è stato approvato il Piano regionale anticorruzione, che sarà quindi sottoposto all’Autorità nazionale presidenuta da Raffaele Cantone e che prevede, ad esempio, la rotazione dei dirigenti regionali già a partire dal prossimo settembre.

 

IL “BENVENUTO” DEI DIPENDENTI SENZA STIPENDIO All’ingresso della nuova Cittadella regionale, da questa mattina, stazionavano alcuni lavoratori regionali assunti con contratti co.co.pro. presso il dipartimento Lavoro e Politiche sociali e transitati nel corso degli anni tra le diverse società in house della Regione, dalla Fondazione Field alla Fondazione Calabria Etica, e che da diversi mesi non ricevono il pagamento degli stipendi. Sul tema, Oliverio, durante la conferenza stampa ha spiegato: «Già ieri è stato disposto il pagamento delle spettanze pregresse. Per quanto riguarda le prospettive di lavoro future però voglio essere chiaro: tutte le operazioni che sono state fatte di recente e sono a scadenza, andranno a scadere. Vi posso dire che con questa giunta i rapporti di lavoro saranno instaurati sulla base di selezione di merito. Il merito è il merito ed è come il vino doc: non ci può essere acqua nel vino doc. Tutto quello che è stato fatto negli anni tra società in house, fondazioni, non ci sarà più: con Oliverio si chiuderà la stagione del nepotismo e si aprirà la stagione del merito. Significa che se la Regione ha bisogno di una figura professionale, faranno fede le competenze certificate dei candidati a quel ruolo. Il punteggio sarà il misuratore e basta. Sarà abolito ogni surrogato di clientele. Vogliamo scrivere un’altra pagina rispetto al passato. Il merito e non il cognome: questa è la politica con la “p” maiuscola. Basta pacche sulle spalle, conteranno i titoli di studio, le competenze certificate».

 

IL FUTURO DEL CAPOLUOGO Tra i temi caldi degli ultimi giorni, strettamente collegato al trasferimento degli uffici regionali al “Palazzo degli Itali”, il conseguente “svuotamento” degli uffici che attualmente trovano spazio nel centro di Catanzaro. Proprio sul futuro del capoluogo di regione, Oliverio ha inteso chiarire la sua posizione: «È un tema su cui sono particolarmente sensibile ed è per questo che propongo pubblicamente, dopo averlo già fatto al sindaco di Catanzaro Sergio Abramo, di assumere un’ulteriore iniziativa: vogliamo contribuire al rilancio del ruolo della città capoluogo della Calabria ed è per questo che riteniamo sia necessario in questo momento che si apra una riflessione sul progetto di sviluppo del centro storico di Catanzaro. Con spirito positivo e propositivo, mi auguro che si possa lavorare a questo progetto per non lasciare che la città vada incontro ad un processo di desertificazione. Abbiamo idee che vogliamo condividere».

 

Alessandro Tarantino

a.tarantino@corrierecal.it

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