Ultimo aggiornamento alle 9:37
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 3 minuti
Cambia colore:
 

Comunali a Cosenza, un remake del 2011

COSENZA Un remake del 2011. Lo spettro di un centrosinistra che a Cosenza si presenta diviso alle urne accompagnerà i big del Pd in queste caldissime giornate di trattative romane. È più di una sug…

Pubblicato il: 03/02/2016 – 14:58
Comunali a Cosenza, un remake del 2011

COSENZA Un remake del 2011. Lo spettro di un centrosinistra che a Cosenza si presenta diviso alle urne accompagnerà i big del Pd in queste caldissime giornate di trattative romane. È più di una suggestione se coloro che hanno parlato con Paolini raccontano: «Enzo andrà avanti senza fermarsi. Niente primarie? Lui proporrà comunque la sua candidatura a sindaco, forte del sostegno di movimenti e partiti».
È avvisato Ernesto Magorno, il segretario del Pd calabrese che in queste ore non si stanca di ripetere quanto sia «utile» arrivare a una soluzione unitaria, bypassando le primarie. Ed è avvisato soprattutto Nicola Adamo, il vero regista di questa nuova operazione politica in salsa bruzia.
Il piano messo a punto nella war room democratica è il seguente: 1) siglare un’intesa che consenta di allargare i confini del centrosinistra classico; 2) bypassare la consultazione ai gazebo e arrivare all’indicazione di un candidato condiviso dal Pd e dai suoi alleati.
Ora, se il discorso delle alleanze è definito (i gentiliani di Ncd e i manciniani di Ala hanno praticamente detto sì, si attende, invece, l’adesione del gruppo che fa riferimento a Ennio Morrone), quello sul candidato a sindaco è in dirittura d’arrivo. Tutte le strade portano a Lucio Presta, il manager dei vip con il debole per la politica. «Il Pd e gli altri convergono sul mio nome? Mi farebbe molto piacere, li accoglierei a braccia aperte», è il commento dell’impresario di Benigni e Bonolis, in buoni rapporti con Matteo Renzi.
E forse è proprio il legame con il premier-segretario uno dei fattori determinanti per la scelta dei vertici dem locali di virare su di lui. Comunque sia, si tratta di una scelta che a breve dovrebbe diventare ufficiale.
Presta, dunque. È legato al suo nome anche la mancata presentazione di una mozione di sfiducia al sindaco Mario Occhiuto. Le firme necessarie per mandare a casa anzitempo il primo cittadino sono state raccolte ma non c’è stata nessuna formalizzazione in Aula. Il motivo? I firmatari chiedono certezze sul loro futuro politico. Fuori da ogni metafora, è uno dei proponenti a raccontare i retroscena di queste ultime settimane: «Con le primarie ognuno di noi avrebbe maggiore spazio di manovra e potrebbe far “valere” il sostegno dato a questo o a quel candidato. Con l’arrivo di Presta, al contrario, chi ci assicura che saremo nuovamente inseriti nelle liste?». Nasce da qui l’insolito attendismo dei falchi della minoranza a Palazzo dei Bruzi, perlopiù legati a Paolini ma anche a Marco Ambrogio, esponente del Pd che da tempo coltiva ambizioni da sindaco.
E deriva da qui anche il silenzio in cui si è rinchiuso Carlo Guccione, il consigliere regionale del Pd più votato a Cosenza alle ultime elezioni. Nelle prossime ore l’ex assessore regionale vedrà il ministro Orlando e il presidente del Pd Orfini, i due leader della corrente dei “Giovani turchi”. Solo dopo prenderà una posizione ufficiale anche se chi lo conosce giura che anche questa volta, così come successo la volta passata, non avrà remore a restare al fianco di Paolini. Un atteggiamento duro, dietro il quale i più maliziosi notano l’ennesima “sfasatura” con Adamo e Mario Oliverio, e l’ambizione a un ruolo politico di maggiore autonomia.
Per il momento, comunque, non c’è spazio per la mediazione ma solo per i veleni. «Adamo? È colui che al ballottaggio nel 2011 si impegnò a votare il candidato del centrodestra», si affrettano a ricordare nell’inner circle paoliniano. «Paolini? Non si ricordano sue grosse battaglie per il Pd», è la risposta di chi tra i dem spinge per la soluzione Presta.
Mario Occhiuto può gongolare.

Antonio Ricchio
a.ricchio@corrierecal.it

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.r.l ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Effettua una ricerca sul Corriere delle Calabria
Design: cfweb

x

x