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La scoperta di Sgarbi nella chiesa di Carolei

«Una inaspettata scoperta nella Chiesa del Carmine di Carolei, in provincia di Cosenza. Ve ne parlerò prossimamente sulla rubrica “Scoperte e rivelazioni” di “Sette”, l’allegato al Corriere de…

Pubblicato il: 10/02/2016 – 20:31
La scoperta di Sgarbi nella chiesa di Carolei

«Una inaspettata scoperta nella Chiesa del Carmine di Carolei, in provincia di Cosenza. Ve ne parlerò prossimamente sulla rubrica “Scoperte e rivelazioni” di “Sette”, l’allegato al Corriere della Sera in edicola ogni venerdì». Non ha rivelato di più Vittorio Sgarbi sulla sua scoperta nelle chiesa cosentina. Non lo ha rivelato neppure al parroco, don Mario Ciardullo. Stava un po’ in disparte, nella sagrestia, quel piccolo quadro raffigurante San Francesco di Paola, appoggiato su un armadio. Il critico d’arte ha solo chiesto che il dipinto venisse tirato giù, lo ha studiato da vicino, ha preso delle misure. Aveva già osservato altre tele, Vittorio Sgarbi, osservato le sei belle chiese di Carolei nella sua visita nell’hinterland cosentino. Ma è stato quel dipinto «che nessuno aveva mai notato», come ammette anche don Mario, ad attirare la sua attenzione. «È stata una visita a sorpresa – racconta il sacerdote – Sgarbi si è mostrato simpatico, socievole, curioso. È stato accolto dal paese, è entrato nelle case, si è lasciato offrire il caffè. E poi è importante – osserva ancora don Mario – che ci sia chi apprezza e valorizza le nostre bellezze, molto spesso ignorate». Dopo la lectio magistralis sul dipinto della Madonna del Pilerio, nella cattedrale di Cosenza, il critico d’arte, seguito da un codazzo di professori e studenti, ha visitato il sito archeologico di Carolei, le sue chiese e opere d’arte. E ha postato tutto sulla sua seguitissima pagina Facebook. Tanti i commenti, gli apprezzamenti, le segnalazioni perché il patrimonio calabrese venga tutelato. Una ragazza scrive: «A Belmonte c’è un antichissimo palazzo chiamato Rivellino, credo che sia stato costruito nel 1300-1400 e ora vogliono convertirlo in una sottospecie di centro commerciale… Orrore e raccapriccio!! Ma la sovraintendenza non lo può acquistare e riportarlo all’ antico splendore? È un gioiello angioino davvero…». Il post con il quadro di San Francesco ha avuto quasi 300 condivisioni. È questa piccola cenerentola dell’arte la nuova scoperta e rivelazione del critico Sgarbi.

Alessia Truzzolillo
a.truzzolillo@corrierecal.it

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