Serra, Salerno sfiducia il sindaco: si chiude l'era Rosi
SERRA SAN BRUNO È stato sfiduciato dalla sua stessa maggioranza l’ormai ex sindaco di Serra San Bruno, Bruno Rosi. Esponente di Forza Italia, eletto primo cittadino nel maggio del 2011, Rosi è s…

SERRA SAN BRUNO È stato sfiduciato dalla sua stessa maggioranza l’ormai ex sindaco di Serra San Bruno, Bruno Rosi. Esponente di Forza Italia, eletto primo cittadino nel maggio del 2011, Rosi è stato ufficialmente defenestrato questa mattina con le dimissioni contestuali di sette consiglieri comunali. I sette dimissionari sono capeggiati dal consigliere regionale forzista Nazzareno Salerno, capogruppo di maggioranza in consiglio comunale che proprio dell’amministrazione Rosi era stato il principale fautore. Oltre a Salerno, gli altri consiglieri che hanno firmato le dimissioni sono Gerardo Bertucci, Adriano Tassone, Carmine Franzé, Vincenzo De Caria, Cosimo Polito e Giuseppe De Raffele.
La decisione è arrivata al culmine di un tira e molla, durato alcuni giorni, tra il sindaco stesso e il resto della maggioranza consiliare, fatta eccezione per il vicesindaco Raffaele Callà, unico a non prendere le distanze da Rosi in queste ultime settimane. Le divergenze tra l’ormai ex sindaco e il resto della compagine di centrodestra derivano dalla mancata volontà, soprattutto da parte di Salerno, di riproporre la candidatura di Rosi, con quest’ultimo che dal canto suo non ha nascosto di voler dare manforte a una lista “terza” rispetto a quelle che fanno riferimento, a destra, al consigliere regionale di Forza Italia, e, a sinistra, al deputato del Pd Bruno Censore.
Ora la palla passa alla Prefettura di Vibo Valentia che sospenderà il consiglio comunale e provvederà alla nomina di un commissario che traghetterà il Comune fino alle elezioni del prossimo 5 giugno.
s. pel.