A Belmonte per valorizzare i centri storici
BELMONTE CALABRO Riqualificazione del territorio e in particolare dei borghi antichi attraverso la rigenerazione urbana. È l’idea alla base del progetto “Belmonte in rete”, promosso dall’associazione…

BELMONTE CALABRO Riqualificazione del territorio e in particolare dei borghi antichi attraverso la rigenerazione urbana. È l’idea alla base del progetto “Belmonte in rete”, promosso dall’associazione “Barrueco”, che sta portando avanti una serie di iniziative per sensibilizzare i cittadini ad adottare pratiche di cittadinanza attiva. In particolare l’associazione – diretta da Maria Teresa De Luca – ha intrapreso un percorso di studi sulla storia e lo sviluppo del borgo, le tecniche costruttive, i materiali, l’architettura, cercando di comprendere la relazione fra costruito e ambiente sociale. In questa logica la “Barrueco” già da questa primavera ha promosso – con il coordinamento dell’ingegner Valentino Canturi – insieme al CePSU_Cs (Centro provinciale studi urbanistici_Cosenza) tre incontri, con il patrocinio dell’Ordine degli Ingegneri, Ordine dei dottori agronomi e forestali, Collegio dei geometri di Cosenza.
In questi incontri si è trattato di argomenti inerenti la costa tirrenica cosentina e in particolare l’erosione costiera, la conoscenza e sviluppo sostenibile dei centri storici e, infine, di edifici in muratura e in cemento armato, nuclei storici e marine, patrimonio da proteggere, sicurezza strutturale ed idraulica.
L’ultimo appuntamento si terrà sul tema “Paesaggi costieri in via di una pericolosa trasformazione -Terra di mare, fiumi e centri storici da difendere”. Un incontro che si svolgerà sabato 9 luglio con inizio alle ore 15,30 al Vab di Belmonte Calabro e in cui discuterà della trasformazione avvenuta in circa 100 anni nel borgo e paesaggio di Belmonte Calabro. Nel corso dell’incontro sarà proposta la possibilità di riutilizzare strutture storiche inutilizzate e fatiscenti riadattandole a nuove destinazioni d’uso per scopi di fruizione pubblica, ad esempio: area museale e centro ricerca, in modo da poter recuperare anche quelle opere che, purtroppo, per motivi di ambienti insalubri sono momentaneamente parcheggiate in altri poli museali, con il rischio di non riuscire più a recuperale. All’incontro parteciperanno Luigi Provenzano, assessore all’urbanistica del Comune di Belmonte Calabro, Menotti Imbrogno, presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Cosenza. Moderato dal consigliere Ordine degli ingegneri Cosenza, Giuseppe Amendola sono previsti gli interventi di Rosario Chimirri e Domenico Miriello, entrambi dell’Università della Calabria, di Giorgio Ceraudo funzionario di zona per i Beni Architettonici e Paesaggistici, di Domenicantonio Schiava del dirigente settore beni culturali della Regione Calabria. Concluderà i lavori l’assessore ai Pianificazione territoriale ed urbanistica della Regione Calabria Franco Rossi.