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Sanità privata, 5 Stelle: Oliverio modifichi il sistema di accreditamento

CATANZARO I deputati M5s Dalila Nesci e Paolo Parentela hanno scritto una lettera aperta al governatore, Mario Oliverio, chiedendogli di impugnare il recente decreto commissariale che ha cambiato l…

Pubblicato il: 26/09/2016 – 15:10
Sanità privata, 5 Stelle: Oliverio modifichi il sistema di accreditamento

CATANZARO I deputati M5s Dalila Nesci e Paolo Parentela hanno scritto una lettera aperta al governatore, Mario Oliverio, chiedendogli di impugnare il recente decreto commissariale che ha cambiato le norme per l’accreditamento delle strutture sanitarie. «Ad Oliverio i due parlamentari – è detto in un comunicato – avevano già fornito, lo scorso 2 agosto, specifiche tecniche per l’impugnazione. Nella lettera di oggi gli esponenti 5 Stelle attaccano il presidente della Regione».
«È stato proprio il dipartimento Tutela della salute – sostengono i due parlamentari – ad aver proposto il decreto ed è pretestuosa la successiva proposta, della stessa struttura, di inviarne il testo alla commissione consiliare di competenza. Non si sa bene a che titolo il dirigente generale Fatarella abbia perfino tranquillizzato, come risulta agli atti, il commissario Scura sui tempi brevi per il rilascio del parere dalla commissione. La competenza sul regolamento per gli accreditamenti è del consiglio regionale, che nella fattispecie è stato espropriato. Pertanto, appare assolutamente ambiguo il comportamento del dipartimento, autore della prevaricazione nei confronti del Consiglio e della giunta regionali». Ai commissari Scura e Urbani i due parlamentari 5 Stelle rimproverano, invece, d’aver «rigettato la proposta di una moratoria invocando la legge 191/2009, benché il loro mandato sia circoscritto e non da imperatori».
Secondo i due deputati soprattutto, il decreto commissariale in questione «riduce le tutele di qualità delle prestazioni nonché quelle contrattuali dei lavoratori, il che costituisce un gravissimo vulnus politico. C’è un’ambiguità di azione da parte del Dipartimento Tutela della salute, che mette in forte imbarazzo lo stesso governatore e il suo consulente per la sanità, Franco Pacenza». «Il dirigente Bruno Zito, l’artefice della proroga del contratto al revisore contabile Kpmg, che Oliverio ripete di non volere – concludono Nesci a Parentela – è stato premiato con la recente nomina a capo del dipartimento Organizzazione e Personale».

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