Ultimo aggiornamento alle 19:02
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

"Premio" al medico condannato: nuovi guai per Mauro

COSENZA I 100mila euro recapitati dall’Asp di Cosenza sotto l’albero di Natale al medico Pietro Filippo non sono sfuggiti a Massimo Scura e Andrea Urbani. La struttura commissariale ha più di qualc…

Pubblicato il: 12/01/2017 – 12:49
"Premio" al medico condannato: nuovi guai per Mauro

COSENZA I 100mila euro recapitati dall’Asp di Cosenza sotto l’albero di Natale al medico Pietro Filippo non sono sfuggiti a Massimo Scura e Andrea Urbani. La struttura commissariale ha più di qualche dubbio riguardo all’opportunità di quel pagamento. E le perplessità sono esplicitate in una lettera che porta la data dell’11 gennaio. Il succo è «perché il direttore generale dell’Azienda sanitaria ha deciso di procedere a quella transazione?». Ed è soltanto uno – l’ennesimo – dei fronti aperti tra i commissari e Raffaele Mauro.

LIQUIDAZIONE E CONDANNA I fatti, innanzitutto. L’Azienda sanitaria di Cosenza ha deciso di dare l’ok all’accordo transattivo sottoscritto con Pietro Filippo, medico in servizio nell’Asp, e liquidare così la somma in favore dell’ex presidente del consiglio comunale di Cosenza. Perché? Per la mancata ricollocazione da direttore dell’Unità operativa complessa “Gestione integrata residenzialità accreditata e non autosufficienza/cronicità/fragilità”. Filippo di fronte all’immobilismo dell’Asp ha intentato una causa di lavoro e il giudice, come soluzione conciliativa, ha proposto all’Azienda sanitaria di liquidargli 100 mila euro. Cosa che il direttore generale ha fatto con una delibera dello scorso 20 dicembre. Il risarcimento avverrà in tre tranche: la prima da 40 mila da liquidare entro l’1 dicembre (un po’ strano visto che la delibera è successiva a quella data, ma tant’è), la seconda tra 30 mila entro il 1° marzo 2017 e il resto, altri 30 mila euro, entro il 1° giugno 2017.

LE DOMANDE DI SCURA E URBANI Il guaio – stando alle successive valutazioni di Scura e Urbani – è che il “premio” arriva per un professionista condannato per i reati di truffa e falso. A giugno la Cassazione ha rigettato il ricorso presentato da Filippo. E questo non sfugge ai due commissari al Piano di rientro. Che incalzano Mauro. E chiedono «se in virtù della sentenza definitiva sono stati presi provvedimenti disciplinari nei confronti del dottor Pietro Filippo». E se lo stesso medico «ha provveduto a pagare le somme processuali e, se no, perché». E infine «quali sono le motivazioni che hanno spinto Mauro «a nominare “referente sanitario”, in attesa della nomina del direttore sanitario, proprio il dottor Pietro Filippo». Commissario e subcommissario chiedono anche «il curriculum vitae e il contratto stipulato dal medico». Quei 100 mila euro accordati con la transazione rischiano di diventare indigesti.

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.r.l ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Effettua una ricerca sul Corriere delle Calabria
Design: cfweb

x

x