Le mani del clan sui fondi Ue. Arresti in Regione, c'è anche Nazzareno Salerno – VIDEO
CATANZARO Esponenti politici, imprenditori e amministratori pubblici della Regione Calabria, nonché due soggetti contigui alla cosca Mancuso di Limbadi (Vibo Valentia): questi i novi destinatari di u…

CATANZARO Esponenti politici, imprenditori e amministratori pubblici della Regione Calabria, nonché due soggetti contigui alla cosca Mancuso di Limbadi (Vibo Valentia): questi i novi destinatari di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere per minaccia ed estorsione aggravata dal metodo mafioso, corruzione, peculato e abuso d’ufficio. Coinvolto anche il consigliere regionale di Forza Italia Nazzareno Salerno, ex assessore regionale al Lavoro.
Le indagini hanno documentato l’ingerenza mafiosa della potente cosca ‘ndranghetista dei Mancuso nella gestione dei fondi della Comunità europea diretti al sostegno economico di nuclei familiari in difficoltà. In corso di esecuzione anche un decreto di sequestro preventivo di beni per un valore di circa 2 milioni di euro.
In particolare, l’attività ha accertato l’esistenza di un comitato d’affari che distraeva i finanziamenti comunitari vincolati al progetto regionale “Credito sociale” indirizzandoli su conti correnti di società private, anche all’estero. Il provvedimento viene eseguito in queste ore dal Ros unitamente al Comando provinciale carabinieri di Catanzaro e a quello della Guardia di finanza di Vibo Valentia, ed è stato emesso su richiesta della Procura distrettuale antimafia di Catanzaro. I particolari dell’operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle 11 alla Procura della Repubblica di Catanzaro.