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Regione, presentato il software per i controlli sugli investimenti del Psr

Lo strumento servirà per i controlli in loco per evitare errori e discrezionalità. D’Acri: «Agricoltura calabrese di dota di strumento di legalità». Nicolai: «Adeguamento ad aspettative Commissione…

Pubblicato il: 01/06/2018 – 18:17
Regione, presentato il software per i controlli sugli investimenti del Psr

CATANZARO Questa mattina nella sala Blu della Cittadella regionale si è tenuto un incontro formativo/informativo per la presentazione del nuovo applicativo software per l’espletamento dei controlli in loco, per le misure ad investimento del Psr Calabria 2014-2020. Lo rende noto un comunicato stampa della Giunta regionale. Uno strumento che sarà molto utile ai diversi team che si occupano dei controlli dei progetti finanziati dal Psr Calabria, volto a rendere i controlli in loco oggettivi, uniformi e completi, tracciabili, ripetibili e consultabili in qualunque momento, efficienti nel ridurre i tempi di istruttoria, e codificati rispetto a tute le attività di controllo, per evitare errori e discrezionalità. I vantaggi dell’introduzione del nuovo applicativo, consisterebbero nell’automatizzazione di tutte le fasi del controllo in loco; nella disponibilità di documenti elettronici di calcolo e di riepilogo della spesa rendicontata, utili ad effettuare monitoraggio dell’intera spesa, controlli incrociati e riscontri; nella disponibilità di “alert” di rilevazione di eventuali incongruenze degli esiti del controllo; nella riduzione del rischio di commettere errori sul controllo rispetto alla disciplina dei bandi e al dettato regolamentare; nella presenza di strumenti di guida per tutte le diverse fasi del controllo in loco (manuali).
«Il nuovo strumento informatico – ha dichiarato il consigliere delegato all’Agricoltura Mauro D’Acri – rispecchia esattamente le direttive di questa giunta regionale, la trasparenza in primis, in quanto la corretta attuazione del programma passa anche dalla precisione nell’esaminare la realizzazione dei progetti e dall’esigenza di azzerare le truffe. L’agricoltura calabrese si dota quindi di un nuovo sistema finalizzato all’efficienza ed alla legalità».
«Dietro questo strumento – ha affermato il direttore dell’Organismo pagatore regionale Arcea, Maurizio Nicolai – c’è una vera e propria strategia di management. L’obiettivo è far si che l’insieme dei controlli abbia uno standard qualitativo all’altezza delle aspettative della Commissione europea». Nicolai ha richiamato l’articolo 48 del Regolamento Comunitario 809 del 2014, secondo il quale tutte le domande di aiuto e di pagamento, nonché tutte le dichiarazioni presentate dal beneficiario o da terzi devono essere verificate attraverso i controlli amministrativi. Il direttore ha di seguito citato l’articolo 49 dello stesso regolamento, che riguarda invece i controlli in loco, rimarcando che la percentuale di controllo e di campionamento deve essere pari ad almeno il 5% delle domande di sostegno cofinanziate dal Fears, il Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale.
«Oggi si apre una stagione nuova – ha precisato Nicolai – perché grazie a questo software, che certamente dovrà essere testato e migliorato, effettueremo efficacemente i controlli in loco. Questo sistema, che contiene anche una sezione sulle modalità di attività anti frode, vuole essere un nuovo modello di riferimento, un vero cambio di passo rispetto alle desuete logiche sottese al sistema dei controlli».
«Dopo la programmazione e l’emanazione dei bandi del Psr – ha affermato l’Autorità di gestione del Psr Calabria Alessandro Zanfino – ora stiamo ragionando e operando sui controlli, che di fatto rappresentano la parte più qualificante del nostro lavoro. La realizzazione di questo software delineerà una strada precisa, finalizzata anche ad una maggiore accuratezza e qualità dei bandi, delle istruttorie e dei pagamenti. È proprio il controllo, infatti – ha sottolineato Zanfino – che determina ab origine la qualità anche della fase istruttoria, e la Calabria, così come fa la Commissione europea, deve iniziare a ragionare totalmente da controllore. Grazie alle professionalità di cui disponiamo, e liberi da condizionamenti di sorta, attraverso il nuovo software, che è molto qualificante, non esisterà più discrezionalità».

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