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Nuovo Daspo per gli scontri tra ultrà di Cosenza e Catania

Provvedimento del questore di Reggio Calabria per la «guerriglia urbana» del novembre 2018 nei pressi del porto di Villa San Giovanni

Pubblicato il: 25/01/2019 – 11:54
Nuovo Daspo per gli scontri tra ultrà di Cosenza e Catania

REGGIO CALABRIA Ancora un Daspo dopo gli scontri del 3 novembre 2018 tra gruppi di ultrà del “Cosenza Calcio” e del “Catania Calcio”, avvenuti nei pressi del porto di Villa San Giovanni, dove le due tifoserie si erano casualmente incontrate; la prima diretta in Sicilia per assistere all’incontro di calcio con la squadra del Palermo, la seconda sbarcata in quel frangente per dirigersi in Basilicata dove avrebbe partecipato all’incontro con il Potenza.
Il Questore Raffaele Grassi, pertanto, ha emesso un altro provvedimento nei confronti di un tifoso cosentino, corresponsabile di quello che una nota della Questura definisce «un vero e proprio episodio di guerriglia urbana, durante il quale sono stati utilizzati, per portare a termine l’aggressione, tubi in pvc, cinture, bottiglie, pietre e altro materiale».
Il tifoso cosentino destinatario del provvedimento è M. P., 27 anni, nei cui confronti il Daspo, notificato dalla Questura di Cosenza il 21 gennaio scorso, è stato emesso per la durata di 5 anni.
Insieme al provvedimento di divieto di accesso ai luoghi dove si svolgono tutte le manifestazioni calcistiche di qualsiasi serie e categoria, gli è stato, inoltre, imposto l’obbligo di presentazione presso la Questura di Cosenza mezz’ora dopo l’inizio del primo tempo e mezz’ora dopo l’inizio del secondo tempo di tutte le manifestazioni sportive nelle quali sia impegnata, a qualsiasi titolo, la compagine calcistica del “Cosenza Calcio”, convalidato dall’Autorità giudiziaria.
Per i medesimi scontri, il 17 dicembre 2018 la Questura aveva emesso altri due analoghi provvedimenti nei confronti di due tifosi del “Cosenza Calcio”, M.E. cl.’93 e R.A.M. cl.’89.
Per il primo, M.E. cl.’93, già destinatario nel 2010 di un precedente Daspo, il provvedimento in argomento è stato emesso per la durata di 8 anni con l’obbligo di presentazione presso il Comando Stazione dei Carabinieri competente per territorio mezz’ora dopo l’inizio del primo tempo e mezz’ora dopo l’inizio del secondo tempo di tutte le manifestazioni sportive nelle quali sia impegnata, a qualsiasi titolo, la compagine calcistica del “Cosenza Calcio”.
Per il secondo, R.A.M. cl.’89, il Daspo è stato emesso per la durata di anni cinque con medesimo obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. Anche quest’ultimo provvedimento è stato convalidato dall’autorità giudiziaria.
Nei giorni scorsi anche tre tifosi del “Catania Calcio” sono stati destinatari di analogo provvedimento interdittivo, e così salgono a sei i divieti di accesso ai luoghi dove si svolgono manifestazione sportive firmati dal questore della Provincia di Reggio Calabria per gli scontri.

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