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Crollo tetto scuola a Corigliano, Abate: «Si potevano evitare»

La senatrice del Movimento 5 Stelle denuncia disattenzioni nell’istituto scolastico in località “Cantinella”: «Per mesi ignorate le segnalazioni dei genitori e le nostre»

Pubblicato il: 03/02/2019 – 21:45
Crollo tetto scuola a Corigliano, Abate: «Si potevano evitare»

CORIGLIANO «Si torna a parlare in modo triste della scuola di “Cantinella” dopo nei mesi scorsi aveva posto l’attenzione ai problemi strutturali da essa mostrati e più volte segnalati dai genitori». Lo afferma, in una nota, la senatrice del Movimento 5 Stelle Rosa Silvana Abate. «Avevo affrontato la vicenda già ad agosto – aggiunge – quando c’erano stati i primi problemi alle aule, lo avevo fatto anche ad a ottobre quando, a causa delle nuove piogge, erano caduti altri calcinacci. Segno inequivocabile che i lavori fatti erano insufficienti e la situazione era peggiorata. Alcuni attivisti del Movimento insieme a dei cittadini avevano segnalato che oltre ad una imbiancata della struttura non erano stati fatti altri interventi importanti e strutturali. Lavori chiaramente inadeguati». «Erano mesi – insiste Abate – che i genitori segnalavano che il problema fosse proprio dovuto alle precarie condizioni del tetto dovuti a delle infiltrazioni di acqua, alcuni per capirlo hanno dovuto attendere che ci fosse il cedimento della copertura di circa otto metri quadrati dell’Istituto Comprensivo Statale Don Giovanni Bosco in piazza Madonna di Fatima nella frazione di Cantinella a Corigliano Rossano».
«Pare che dopo una verifica degli altri due locali – prosegue – attraverso un cestello con braccio telescopico, si sia appurato che il tetto presenta le stesse caratteristiche di quello che ha ceduto e per questo motivo si è deciso di sospendere le attività didattiche e spostarle in locali più sicuri. In realtà l’emergenza è stata risolta perché le classi che erano negli edifici ora chiusi sono state tutte sistemate nell’edificio delle scuole medie della “Don Bosco” utilizzando i laboratori e l’aula magna. Anche questo edificio, però, necessità di interventi importanti basti pensare che in questi locali le mattonelle del pavimento sono state divelte dalle precarie condizioni dell’edificio. Una situazione imbarazzante e indegna per i nostri tempi».
«Ancora una volta ho fatto visita alla scuola – sostiene ancora – prestiamo molta attenzione alla frazione di Cantinella che da sempre è in condizioni di abbandono. C’è bisogno di sinergia istituzionale, collaborazione e se arrivano numerose segnalazioni inerenti le condizioni della scuola lo si fa perché teniamo tutti alla salute dei ragazzi». «Sulla loro sicurezza – conclude Abate – non si possono fare giochetti politici. Ringrazio personalmente il corpo docente e il dirigente scolastico ma soprattutto i genitori e i ragazzi per i sacrifici che fanno viste la situazione in cui si trovano da mesi. Ora si intervenga sulle scuole e gli Enti preposti ora facciano la loro parte, la situazione era chiaramente grave già da questa estate».

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