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La Leopolda fa litigare renziani e socialisti calabresi

Il senatore Magorno coglie la palla al balzo per chiedere «rinnovamento totale» al leader nazionale del Psi. Ma il segretario regionale Incarnato, presente a Firenze, ribadisce la linea pro Oliveri…

Pubblicato il: 20/10/2019 – 10:31
La Leopolda fa litigare renziani e socialisti calabresi

«Tra i tanti momenti belli di questa “Leopolda 10” ho avuto il piacere di incontrare la delegazione del Psi guidata dal segretario nazionale, Enzo Maraio a cui ho chiesto di sposare la nostra linea di rinnovamento totale per la Calabria». Lo ha scritto su twitter il senatore di Italia Viva, Ernesto Magorno, che sta partecipando alla “Leopolda 10”, la prima di Renzi dopo l’addio al Pd e la creazione del nuovo partito. Secondo i più attenti osservcatori politici, quello di Magorno, referente di Renzi per la Calabria, in realtà è un “messaggio” indirizzato soprattutto al governatore Mario Oliverio, considerando che il segretario regionale del Psi, Luigi Incarnato, tra l’altro anch’egli presente alla “Leopolda”, è uno dei principali sostenitori della ricandidatura alle Regionali del presidente uscente, da cui Magorno ha preso nettamente le distanze negli ultimi tempi.  Ma sembra anche un messaggio a quanti, in queste e nelle prossime ore, proveranno a “entrare” in “Italia Viva” per mero calcolo elettorale o per spicciola tattica politica.
LA REPLICA: «PENSANO DI LAVARSI LA COSCIENZA COL RINNOVAMENTO» «Circolano in Calabria congetture e confutazioni sul significato da attribuire alla mia presenza a Firenze alla convention di Italia Viva. È proprio elementare ribadire che sono qui con la delegazione nazionale del Psi, guidata dal segretario Enzo Maraio e della quale faccio parte anche in quanto dirigente nazionale. Una precisazione futile rispetto alle ciarle ed ai sospetti di cui è ben afflitto il confronto politico calabrese, ormai in preda alle convulsioni». Così in una nota il segretario del Psi calabrese Luigi Incarnato replica al tweet di Magorno. «Nella mia vita, trasparente ogni oltre limite, ho svolto ruoli – aggiunge Incarnato – e lavorato senza mai essere né il postino né la posta pneumatica di alcuno. Semmai, talvolta volentieri, altre no, ho ricevuto la posta ed il portalettere di qualcuno. Sono stati due giorni molto pieni e vissuti con partecipazione ad un confronto di altissimo livello, sul futuro dell’Italia e del mondo, che le questioni elettorali calabresi davvero non sono state neppure sfiorate». «Il Psi calabrese, unitamente con quello nazionale, ha già espresso – prosegue Incarnato – la posizione sulla prossima tornata elettorale, l’ha già illustrata e non è difficile immaginare che la porterà avanti fino in fondo. Contro i veti, i populismi, i giudizi sommari e le “comari” sempre alla ricerca di un marciapiedi sul quale spruzzare invidie e maldicenze. In Calabria occorre volare alto, come in questi due giorni a Firenze, occorre continuare a lavorare per far uscire la Calabria dalla profonda crisi economica, sociale e morale in cui si è infilata nella passata legislatura. Cinque anni fa è iniziato un percorso di cambiamento e pulizia che va portato a termine. Questo percorso è stato condiviso da chi ieri guidava il Pd calabrese. Oggi – conclude il segretario regionale del Psi – chi ha deciso di seguire Renzi non può pensare di lavarsi la coscienza chiedendo il rinnovamento, dimenticando il recente passato. È finito il tempo degli slogan, di chi ha usato postazioni politiche per interessi personali. In Calabria la partita in gioco è il futuro di giovani e donne e non il destino dei singoli. La Calabria non ha bisogno di ulteriori divisioni, ma di condivisioni. Il lavoro che il partito calabrese sta facendo è di costruzione una grande alleanza, aperta alla parte sana della società calabrese, mondo delle imprese, professioni, associazioni e società civile».
«NESSUN INCONTRO SULLE REGIONALI CALABRESI» «Da alcune indiscrezioni – dichiarano poi Maraio e la vicesegretaria nazionale del Psi Francesca Rosa D’Ambra – riportate da organi di stampa calabresi, apprendiamo, ignari che, nel corso della kermesse si sia tenuto un ipotetico incontro sulle future regionali in Calabria, riportando una foto scattata in un momento di convivialità. Ci teniamo a sottolineare che non era nella nostra agenda politica nessuna discussione in merito alle Regionali in Calabria, né si è mai tenuto un incontro. La Calabria, in un momento così delicato, non ha bisogno di ulteriori divisioni – concludono Marao e D’Ambra – ma di condivisioni e il lavoro che sta facendo la segreteria regionale è la costruzione di una grande alleanza riformista e aperta alla società per un governo di svolta».
MAGORNO: «NESSUNA RIUNIONE COL PSI»
Anche Magorno smentisce una riunione elettorale: «Alla Leopolda – sostiene il primo aderente a Italia Viva – ho incontrato il segretario nazionale del Psi, Maraio, e il dirigente nazionale Andrea Silvestrini. Ribadisco un concetto molto chiaro: confermo di aver sottolineato, al Segretario Maraio, che, in Calabria, sarebbe opportuno che il Psi sostenesse una linea di radicale rinnovamento. Non ho mai parlato di una riunione. Questi i fatti, se qualcuno sostiene il contrario lo invito a smentire questa circostanza».

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