Ultimo aggiornamento alle 19:01
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 3 minuti
Cambia colore:
 

L’opposizione all’attacco: «Occhiuto ha la maggioranza, ma è stata una notte burrascosa»

Conferenza stampa del gruppo di minoranza che spiega i motivi dell’assenza al consiglio comunale in corso a Palazzo dei Bruzi. Guccione: «Non ci sottraiamo alla discussione, semplicemente constatia…

Pubblicato il: 11/11/2019 – 12:46
L’opposizione all’attacco: «Occhiuto ha la maggioranza, ma è stata una notte burrascosa»

di Michele Presta
COSENZA L’amministrazione Occhiuto per la minoranza di Palazzo dei Bruzi è un malato terminale al quale staccare la spina. Non ci sono mezzi termini e con questa intenzione Carlo Guccione, Damiano Covelli, Bianca Rende, Ernico Morcavallo, Francesca Cassano, Alessandra Mauro e Francesca Fabiano hanno deciso di non prendere parte al consiglio comunale in cui sarà deliberato il dissesto. L’intenzione è di stanare chi vuole mantenere in vita l’esecutivo del primo cittadino. Nulla di nuovo sotto il sole, non è la prima volta che i consiglieri alla sinistra di Occhiuto battono questa strada. È successo già in due occasioni (sempre in riunioni di assise con all’ordine del giorno pratiche di bilancio) ma questa volta le ragioni politiche sono evidenziate ancora di più. «Vogliamo dire basta e vogliamo che i cittadini ritornino alle urne», spiega Carlo Guccione. A sinistra sono convinti di potercela fare e anche subito. «Ci sarà il numero legale, ne siamo consci – aggiunge l’ex candidato alla carica di primo cittadino – ma siamo sicuri anche che quest’amministrazione non potrà durare più di qualche mese». Perché? Innanzitutto la riduzione della capacità di spesa, poi il foglio di via, come conseguenza del dissesto, per staff e dirigenti nominati dal sindaco. Non ci sarebbe appiglio neanche nell’ipotesi che la minoranza abbia deciso di non presentarsi in consiglio per sottrarsi al possibile dibattito sui debiti pregressi. «Da più di un mese discutiamo pubblicamente sul dissesto finanziario – taglia corto Guccione –. Occhiuto sta cercando di raccattare la maggioranza utilizzando metodi poco ortodossi. I suoi stessi compagni di partito lo hanno scaricato in vista delle prossime regionali, il giudizio negativo sul suo operato è arrivato da chi dovrebbe essere suo alleato». Secondo quanto riferito dalla minoranza, la notte appena trascorsa sarebbe stata burrascosa. Telefoni roventi per garantire il numero legale ma nel calderone della discussione anche le criticità dell’approvazione degli altri punti all’ordine del giorno. «I consiglieri di maggioranza approveranno 1 milione e 200mila euro di debiti fuori bilancio – dice Damiano Covelli –. Se solo i nostri colleghi non fossero attaccati alla poltrona sulla quale siedono potremmo celebrare la giornata di oggi come liberazione dalla nefasta amministrazione Occhiuto». In queste ore sui debiti fuori bilancio  è arrivato anche il parere positivo dei revisori dei conti, ma il collegio ha sollecitato il trasferimento di tutti gli atti alla procura contabile. «L’ennesima certificazione di un fallimento sia contabile che amministrativo – dichiara Bianca Rende –. I revisori paventano anche per questa pratica la possibilità di danno erariale. Noi, oggi, dimostriamo alla città ancora una volta che abbiamo fatto una opposizione consapevole e costruttiva». Dall’incontro con la stampa non rimane fuori neanche il recente rinvio a giudizio di Mario Occhiuto per bancarotta fraudolenta. «Chi ha dei problemi di natura giudiziaria non può affrontare con serenità gli incarichi di natura politica. Occhiuto dovrebbe fare un passo indietro e rimettere il mandato da primo cittadino». (m.presta@corrierecal.it)

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.r.l ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Effettua una ricerca sul Corriere delle Calabria
Design: cfweb

x

x