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Fase 2, Santelli contro Conte: «C’è il rischio di un nuovo esodo. Il Governo ne è responsabile»

Il presidente della Regione attacca la decisione dell’esecutivo di consentire il rientro in Calabria di quanti sono rimasti fuori per motivi di studio o lavoro: «È una norma che permette ritorni in…

Pubblicato il: 27/04/2020 – 11:15
Fase 2, Santelli contro Conte: «C’è il rischio di un nuovo esodo. Il Governo ne è responsabile»

CATANZARO «Dal governo via libera ad un nuovo esodo verso Sud. La dichiarazione di principio che fa divieto degli spostamenti interregionali viene smentita dalla norma di chiusura che consente il ritorno nel proprio domicilio, abitazione o residenza». Il presidente della giunta regionale Jole Santelli attacca così frontalmente il premier Giuseppe Conte dopo l’ultimo decreto che permetterà ai calabresi rimasti fuori dai confini regionali per motivi di studio o di lavoro di poter far ritorno in Calabria. «Tradotto un “liberi tutti” che va oltre i casi specifici – aggiunge -. Il governo si assume in pieno la responsabilità di un nuovo esodo verso Sud e dell’eventuale aumento di contagi che potrebbe derivarne». «Le misure di contenimento attuate dalle Regioni del Sud – sottolinea la governatrice – possono essere gravemente compromesse da questa decisione di autorizzare ritorni in massa da zone ancora con altissimi numeri di contagio. È la terza volta che questo accade e le altre due volte le regioni sono state lasciate sole nella gestione dei ritorni». «Ora il presidente Conte ed il suo governo – afferma ancora Santelli – si assumano la responsabilità piena delle loro scelte e da oggi adottino tutte le precauzioni necessarie affinché questi ritorni avvengano con le dovute precauzioni. Precauzioni che devono essere assunte in partenza e non scaricate sulle regioni di arrivo».
«Noi adotteremo le misure di cautela di nostra competenza – conclude il presidente della Regione – ma deve essere chiaro che la norma apre ad un ritorno indiscriminato parlando non solo di residenza ma addirittura di domicilio ed abitazione. Conte si assuma in pieno la responsabilità della scelta, ma soprattutto della gestione di questi ritorni».

«OBBLIGO MORALE DEL GOVERNO DI BLOCCARE GLI SBARCHI» «Evidentemente al Governo dà proprio fastidio che alcune regioni abbiano mantenuto basso il numero dei contagi». Santelli attacca l’esecutivo Conte anche sul fronte delle politiche migratorie. «È di oggi – annuncia – la notizia che il Governo sta mandando in Calabria circa 50 migranti provenienti dalla Sicilia, ignorando in tal modo non solo le ordinanze regionali ma anche i decreti dello stesso Governo che dovrebbero bloccare la mobilità interregionale. Ho già denunciato la settimana scorsa il pericolo che tramite i migranti possa divampare nel sud Italia un nuovo focolaio».
«In una fase di emergenza sanitaria come quella che stiamo vivendo – sottolinea Santelli – il Governo ha l’obbligo morale, prima ancora che politico, di chiudere totalmente i confini agli sbarchi di persone provenienti da paesi come quelli dell’Africa, che hanno dichiarato la pandemia e sono in totale assenza di controlli». «È una bomba innescata – conclude – di cui il Governo ha consapevolezza e la cui risposta politica non può essere qualche educato balbettio o qualche frase politically correct».

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