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Crotone, salgono a 15 i pazienti ricoverati nel reparto Covid

Tra questi anche un soggetto trasferito da Catanzaro a testimonianza che la struttura del capoluogo potrebbe aver esaurito i posti

Pubblicato il: 06/11/2020 – 11:42
Crotone, salgono a 15 i pazienti ricoverati nel reparto Covid

di Gaetano Megna
CROTONE
Sono quindici i soggetti ricoverati nel reparto Covid del “San Giovanni di Dio” di Crotone. Tra questi c’è anche un paziente trasferito nel nosocomio pitagorico da Catanzaro. Gran parte dei ricoveri a Crotone sono avvenuti nella mattinata di oggi e il trasferimento del paziente di Catanzaro può significare che i due ospedali, che operano nella città capoluogo di regione, non hanno più disponibilità di posti per il ricovero di pazienti Covid. All’ospedale pitagorico, quindi, c’è stato bisogno di un intervento di riorganizzazione per allocare in un’ala a pianoterra tutti i soggetti positivi al Covid-19 che presentano un quadro clinico che richiede l’ospedalizzazione. C’è stato bisogno di aumentare i posti letto. La situazione nella provincia pitagorica è in evoluzione e i casi positivi aumentano con il passare delle ore, anche se i numeri vengono aggiornati solo quando arriva il risultato dei tamponi. Il problema vero è rappresentato proprio dai tamponi e dal risultato che non sempre arriva in tempi celeri. Chi ha avuto un contatto o ha sintomi e non riesce a farsi eseguire in tempi celeri il tampone molecolare dall’Azienda sanitaria provinciale, si rivolge ai laboratori privati dove vengono effettuati i tamponi antigenici e risposta rapida. In caso di positività al tampone antigenico molti soggetti si riversano al pronto soccorso del “San Giovanni di Dio”, dove la situazione diventa sempre più calda. Stamattina c’è stata una riunione in videoconferenza tra l’amministrazione comunale e i vertici dell’Asp pitagorica per discutere della pandemia e dei problemi che stanno interessando le scuole. A conclusione dell’incontro è stata diffusa una nota stampa nella quale è stata evidenziato l’iter e il comportamento da seguire nel caso in cui alunni o docenti dovessero risultare positivi al tampone molecolare l’unico, che al momento, ha valore probatorio per il riconoscimento del contagio. Un solo caso non comporta la chiusura della struttura scolastica, ma sarà sufficiente un intervento di sanificazione dei locali e della messa in quarantena del soggetto e dei contatti stretti. Anche per la scuola si segue una procedura tracciata dal ministero della Salute, che vede coinvolti prima di tutto i medici di famiglia e poi gli altri operatori della sanità, che si occupano della pandemia. Intanto un esempio positivo arriva dagli abitanti di Papanice, popoloso quartiere della periferia di Crotone. Sinora i casi positivi registrati in questo quartiere-paese sono due. Sono stati gli stessi interessati e le loro famiglie a rendere noto il risultato del tampone. L’avviso è avvenuto su facebook e precisamente sul gruppo Papanice su facebook, dove appunto un uomo e una donna, non componenti della stessa famiglia, hanno informato la comunità di essere risultati positivi al tampone e hanno invitato i contatti a prendere i necessari provvedimenti. Un esempio, quello di Papanice, che dovrebbero seguire anche nelle altre realtà territoriali per contrastare la diffusione del contagio.

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