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A Rose, Luzzi e Castrolibero la vaccinazione non parte. «Le dosi sono finite»

L’annuncio sulle pagine facebook degli Enti. «Qualcuno ci dica dove sono finiti i nostri vaccini»

Pubblicato il: 05/03/2021 – 15:59
A Rose, Luzzi e Castrolibero la vaccinazione non parte. «Le dosi sono finite»

ROSE «Stiamo procedendo spediti ma siamo costretti a fermarci perché le dosi sono tutte terminate». A lanciare l’allarme era stato, questa mattina, il direttore del Dipartimento Igiene e Prevenzione dell’Asp, Mario Marino (QUI LA NOTIZIA). A distanza di qualche ora, arriva la notizia dello stop alle vaccinazioni nel comune cosentino di Rose. «Ci rincresce dover comunicare che alla vigilia dell’inizio della campagna vaccinale nel nostro comune, previsto per le giornate di domani e domenica, e per il quale si erano prenotati 232 nostri concittadini ultraottantenni, abbiamo ricevuto notizia da parte dell’Asp che le dosi previste non saranno disponibili». E’ quanto si legge in un post pubblicato sulla pagina facebook dell’Ente. «Da giorni è stata nostra priorità supportare l’Asp nell’attuazione delle operazioni di vaccinazione, e per questo motivo avevamo impiegato risorse e personale, sottratti ad altre attività, per farci trovare pronti ad un appuntamento così importante. Fa male ricevere una comunicazione del genere proprio al termine di un importante lavoro compiuto per allestire un centro vaccinazioni sicuro e confortevole presso il centro sociale di c.da Cutura, e stabilire un piano di attività che evitasse la possibilità di assembramenti. Siamo sgomenti di fronte a tali inefficienze nella gestione delle dosi, a noi tocca adesso l’ingrato compito di avvisare i nostri concittadini che avevano prenotato il vaccino e dover essere testimoni di un’altra triste pagina per la nostra sanità, per la quale, da ente sempre collaborativo e rispettoso della correttezza dei rapporti con le istituzioni, chiederemo spiegazioni a chi di competenza. Vogliamo comunque ringraziare i medici di famiglia di Rose, la Croce Verde di Rose e tutti i dipendenti comunali che si sono prodigati nei giorni scorsi per allestire il centro sociale, in base alle richieste dell’Asp, in pochissimi giorni».

Stop anche a Luzzi

«Quanto accaduto oggi è a dir poco grave, l’ennesima offesa alla nostra martoriata terra. Ad un’ora dall’inizio della campagna vaccinale nel territorio di Luzzi, che avrebbe coinvolto, nelle giornate di oggi e domani, 359 nostri concittadini ultraottantenni, abbiamo ricevuto, solo tramite una telefonata informale alle ore 12.45, la notizia da parte dell’Asp che le dosi previste non sarebbero stati disponibili! La nostra macchina organizzativa, attiva sin dall’inizio, in questi giorni ha impiegato risorse umane ed economiche per supportare l’Asp nell’attuazione delle procedure di vaccinazioni agli over 80. Abbiamo contattato più di 700 nostri concittadini per raccogliere le adesioni, abbiamo messo a disposizione un numero dedicato, allestito con l’aiuto della Life soccorso ben 5 sale di vaccinazione, due sale d’attesa e una sala d’emergenza; abbiamo acquistato medicine per eventuali emergenze, sanificato e pulito i locali, organizzato un piano per evitare assembramenti per far sì che le vaccinazioni in programma si svolgessero in condizioni di totale sicurezza, salvo poi vederci arrivare questa notizia scocciante ad un’ora dall’inizio della vaccinazione. Rimaniamo sgomenti sulle modalità attuative e procedurali di gestione e previsione delle dosi necessarie, le cui quantità da distribuire ci erano state assicurate dall’Asp agli enti che ne avevano fatto richiesta. Ancora una volta a pagarne le conseguenze sono le fasce più deboli, ancora una volta ci troviamo di fronte ad una sanità che non tutela i cittadini. Andremo fino in fondo per appurare le motivazioni di questa vergognosa situazione. Dove sono finiti i nostri vaccini? Chi dirà ai nostri anziani ultraottantenni che improvvisamente la propria dose di vaccino è sparita». Questo il post su Facebook pubblicato dal sindaco di Luzzi, Umberto Federico.

Il commento del sindaco di Castrolibero

«Al secondo giorno di profilassi sono state vaccinate 205 persone, il 32% del totale degli over 80 di Castrolibero con una macchina organizzativa perfetta! Tuttavia, in queste ore siamo purtroppo impegnati ad avvisare della forzata sospensione i cittadini che erano stati prenotati per domani e posticipare la somministrazione alla prossima settimana». E’ quanto comunica in una nota il sindaco di Castrolibero, Greco. «Nell’augurarci che gli organi preposti risolvano al più presto il problema dell’approvvigionamento dei Vaccini nella nostra Regione e migliorino la logistica con un potenziamento delle risorse umane necessarie nei diversi ambiti, stigmatizziamo una superficiale gestione che relega la Calabria ad essere ultima ed in continuo ritardo».

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