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la polemica

«Spirlì confusionario, dannosa l’ordinanza che chiude le scuole»

Il consigliere regionale del Pd boccia le scelte del presidente ff della Giunta: «Piuttosto si attivi per i vaccini»

Pubblicato il: 06/03/2021 – 13:21
«Spirlì confusionario, dannosa l’ordinanza che chiude le scuole»

CATANZARO  «L’approccio confusionario del presidente facente funzioni della Regione Calabria Nino Spirlì alla gestione degli effetti della pandemia non solo non consente di limitare i disagi, ma addirittura li amplifica destando perplessità e talvolta sconcerto». Il consigliere regionale del Pd Luigi Tassone valuta negativamente le modalità di attuazione delle scelte regionali e sostiene che «l’attenzione andrebbe posta sulle misure che consentono di ridurre i rischi e di cominciare a pensare a come ritornare alla normalità». «Piuttosto che concentrarsi su strampalate raccolte di frammentarie informazioni via Facebook e su ordinanze che per la loro insistita esposizione sembrano, al di là del contenuto effettivo, avere uno sfondo propagandistico e intriso di protagonismo – spiega Tassone – Spirlì dovrebbe impegnarsi per far accelerare la somministrazione dei vaccini. Tralasciando il fatto, comunque grave, che in Italia siamo il fanalino di coda per dosi somministrate, è il caso di segnalare che la materiale esecuzione delle attività si è rivelata disorganizzata e caotica tanto che le lunghe file sopportate da chi vuole veder soddisfatto un proprio diritto rischiano di essere esse stesse occasione di contagio. Su questo bisogna agire in fretta e non attardarsi in inefficaci dichiarazioni. Non è la singola ordinanza, comunque potenzialmente motivo di ricorsi al Tar, ad essere in discussione – prosegue – ma la propensione ad abituare gli studenti a situazioni non ordinarie, senza valutare troppo attentamente possibili conseguenze sul piano psicologico, della serenità e dell’apprendimento stesso».
Ad avviso di Tassone, «bisogna avere una rotta chiara e non navigare a vista, perché in questo modo si creano delle difficoltà agli studenti ed ai genitori e dei danni d’immagine all’intera Calabria, che viene criticata, tanto per usare un eufemismo, a livello nazionale. Invito, dunque, Spirlì e la struttura commissariale a incrementare ulteriormente i punti in cui è possibile somministrare il vaccino, che, insieme alla prevenzione, costituisce la soluzione rispetto alla diffusione di un virus che ha stravolto la vita di chiunque».

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