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Caos sanità

Covid, Sibaritide strozzata dai numeri e dai problemi

Mancano i vaccini e crescono i positivi ovunque. Preoccupano il focolaio di Cariati e le lunghe file davanti ai laboratori privati

Pubblicato il: 16/03/2021 – 13:02
di Luca Latella
Covid, Sibaritide strozzata dai numeri e dai problemi

CORIGLIANO ROSSANO Le file interminabili davanti ai laboratori privati, il focolaio di Cariati, le Terme sibarite chiuse fino a venerdì a causa della positività di un operatore e le vaccinazioni bloccate rendono l’idea della recrudescenza del virus Sars-Cov-2 ai “quattro angoli” della Sibaritide.

Campagna vaccinale ferma al palo

Un territorio strozzato dai problemi, non per ultimo quello legato alla campagna vaccinale all’anno zero, aggravata dalla sospensione delle dosi di AstraZeneca anche sul territorio. Questa il vaccino anglo-svedese sarebbe stato destinato agli insegnati ma la decisione dell’Agenzia Italiana del farmaco ha bloccato momentaneamente le inoculazioni.
In provincia di Cosenza al momento sono disponibili 5.800 dosi Pfizer che in giornata dovrebbero essere distribuite ed è quindi probabile che da domani la macchina organizzativa potrà ripartire fra docenti e ultraottantenni che a quanto pare risultano essere i primi destinatari.
A Corigliano Rossano sono stati istituiti diversi centri vaccinali dislocati in tutte i nuclei urbani della città (nei due centri storici, nei due scali e a Schiavonea) mentre la Protezione Civile effettuerà un sopralluogo nella giornata di domani al PalaBrillia, il palazzetto dello sport individuato come centro vaccinale regionale.
Insomma, la campagna sembra essere ancora in fase embrionale, anche perché i medici di base non sanno a quale santo votarsi per ricevere le prenotazioni e segnalarle all’Asp.

La recrudescenza del virus nella Piana di Sibari

In tutto questo, il virus viaggia velocissimo sul territorio e la paura è tanta come dimostrano le lunghe file in attesa del tampone antigenico nei laboratori privati. Potrebbero essere quelle scene la chiara dimostrazione di come la gente non solo sia tormentata ma abbia il forte dubbio di essere stata a contatto con positivi, il cui numero sta salendo vertiginosamente a Corigliano Rossano (23 nuovi casi tracciati ieri, da giorni in zona arancione rinforzata), come in tutta la Piana.
A Cariati nelle ultime ore sono stati individuati 21 nuovi casi, un numero molto elevato se rapportato ai residenti. Non è escluso che possano scattare dei provvedimenti restrittivi anche nel centro del Basso Jonio.
Sull’altro versate, l’Alto Jonio, a Terranova da Sibari i contagiati nelle ultime 24 ore sono 7, a Spezzano Albanese 5, 4 a Rocca Imperiale e 2 a Trebisacce.
Numeri, comunque, che potrebbero essere ben più ampi se il tracciamento fosse costante. Ed invece da ormai diversi giorni il laboratorio tamponi del “Giannettasio” di Corigliano Rossano è fermo a causa di un guasto. (l.latella@corrierecal.it)

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