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l’ordinazione

Monsignor Morrone ordinato vescovo della diocesi di Reggio-Bova

La cerimonia si è svolta nella Chiesa di Maria Madre di Crotone alla presenza di fedeli e istituzioni. «Confido nella forza del Signore»

Pubblicato il: 05/06/2021 – 17:33
Monsignor Morrone ordinato vescovo della diocesi di Reggio-Bova

CROTONE «Grazie Signore perché nonostante tutto ti fidi di me». Queste le prime parole di monsignor Fortunato Morrone, che andrà a guidare l’arcidiocesi di Reggio Calabria-Bova dove farà ingresso sabato 12 giugno alle 11, dopo l’ordinazione episcopale nella chiesa di Maria Madre della Chiesa, presieduta dal vescovo di Crotone, Angelo Panzetta, che lo ha esortato ad essere “un vescovo grano, un vescovo pane spezzato per la tua gente».
Presente, tra i prelati giunti a Crotone, anche il vescovo emerito Giuseppe Fiorini Morosini al quale Morrone subentra nella guida della diocesi reggina. Un abbraccio tra i due, dopo il rito dell’ordinazione, ha sancito il passaggio di testimone. Morrone, 63 anni, di Isola Capo Rizzuto, è un sacerdote di periferia: è stato parroco di San Leonardo di Cutro e prima di Melissa. È il terzo vescovo proveniente da Isola Capo Rizzuto ordinato nella diocesi di Crotone. Come motto ha scelto l’espressione tratta dalle lettere dell’apostolo Paolo
«collaboratori della vostra gioia».
«Se dovessi basarmi sulle mie forze – ha detto – questa responsabilità mi schiaccerebbe, ma confido nella forza del Signore che opera attraverso di noi come tutti i credenti e
soprattutto nonostante noi. Porto a Reggio Calabria l’esperienza di questa chiesa di Crotone. Prego il Signore perché la chiesa di Reggio-Bova in tutte le sue realtà parrocchiali diventi sempre più scuola e spazio di comunione, luogo famigliare e
fraterno dove tutti possano trovare casa, trovarsi a casa».
«Senza la donna – ha aggiunto – non c’è Chiesa, non c’è umanità. Riconoscere la dignità della donna fuori da ogni schema di subalternità umana e intellettuale è necessario per la Chiesa. Esprimo gratitudine alle tante donne che si sono prese cura di me: madri, sorelle e amiche, testimoniando anche nella sofferenza la vocazione per il Vangelo e spingendomi ad osare di più. Ho chiesto alle donne di San Leonardo di rompere schemi mentali che non danno libertà di azione».
Messa senza fedeli a causa delle normative anti covid. Erano presenti, per rappresentare le comunità legate a Morrone, i sindaci di Reggio Calabria, Crotone e Isola Capo Rizzuto, Giuseppe Falcomatà, Vincenzo Voce e Maria Grazia Vittimberga.

Falcomatà: «Giornata di festa e gioia»

«Oggi per la nostra città è una giornata di festa e di grande gioia». È quanto affermato dal sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, secondo quanto riferisce una nota, al termine della consacrazione episcopale di monsignor Morrone, arcivescovo eletto di Reggio Calabria – Bova, che si è svolta oggi a Crotone nella chiesa parrocchiale “Maria Madre della Chiesa”.
«Questi – ha aggiunto – sono i sentimenti che suscita l’avvio del cammino che la comunità reggina si appresta a compiere al fianco del suo nuovo pastore, l’arcivescovo di Reggio Calabria-Bova, monsignor Fortunato Morrone. Un momento carico di forti emozioni e vibranti attese, come sempre accade quando inizia una storia nuova che ci coinvolge tutti. Ma nel contempo avvertiamo anche tutto il carico di responsabilità che questo passaggio così solenne ed emozionante reca con sé, nei confronti di ciascuno di noi. Un richiamo preciso che già ci spinge a volgere lo sguardo verso il rinnovato impegno a cui tutta la comunità reggina è chiamata, a sostegno della missione pastorale di monsignor Morrone e del più generale percorso di riscatto che il nostro territorio sta coraggiosamente portando avanti».
«Il nuovo presule – ha proseguito – che la nostra amata città attende con trepidazione il prossimo 12 giugno, si richiama al pensiero di San Paolo, l’Apostolo delle genti a cui Reggio Calabria è da sempre fortemente legata, con l’auspicio di poter essere ‘collaboratore della vostra gioia’. Un messaggio semplice ma carico di significati che raccogliamo e per il quale offriremo il nostro contributo di amministratori e cittadini. A monsignor Fortunato Morrone, a tutta la Chiesa reggina e alla comunità dei fedeli, va l’augurio sincero della Città per un nuovo corso pastorale che, nel solco tracciato dall’opera di monsignor Morosini, cui rinnoviamo i sentimenti di gratitudine e affetto, possa rafforzare e rilanciare il dialogo costruttivo, l’attenzione verso i più deboli e lo spirito di comunità quali fondamenti imprescindibili della nostra missione quotidiana al servizio del prossimo».
(foto da Ansa)

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