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Abramo CC, futuro ancora incerto. L’appello dei sindacati: «Ridare serenità a 3 mila famiglie»

Il 3 maggio scorso è stato depositato il concordato ma dal Tribunale nessuna risposta. Ligato (Slc-Cgil): «Servono risposte certe»

Pubblicato il: 09/06/2021 – 18:48
di Giorgio Curcio
Abramo CC, futuro ancora incerto. L’appello dei sindacati: «Ridare serenità a 3 mila famiglie»

LAMEZIA TERME «Dal 3 maggio, data di deposito del piano di concordato, non c’è stata alcuna risposta da parte del Tribunale». È quanto afferma Alberto Ligato di SLC Cgil Calabria, che accende ancora una volta i riflettori sulla vicenda legata al futuro di Abramo Customer Care e dei lavoratori dell’azienda di call center calabrese. Passano i mesi, così come le prospettive e le promesse ma, di fatti concreti, neanche l’ombra. Gettando così nel panico migliaia di lavoratori il cui destino è ancora appeso a un filo, sempre più sottile. Già perché come spiega ancora Ligato, «nel frattempo i committenti continuano ad effettuare gare di appalto, che grazie alla clausola sociale consentono di non disperdere posti di lavoro e professionalità, ma che diminuiscono ogni giorno di più il valore di questa azienda rendendola sempre meno appetibile ad eventuali acquirenti».

La lettera al ministero

E così i sindacati, Slc Cgil, Fistel Cisl e Uilcom Uil, hanno deciso di richiamare l’attenzione sulla vicenda con un nuovo “invito” rivolto ai commissari giudiziali e proprio al ministero dello Sviluppo Economico. «In relazione al dichiarato Piano concordatario aziendale presentato 3 maggio – scrivono – ed alle risultanze dell’incontro istituzionale convocato dal Mise il 14 maggio nel quale era stato indicato un piano temporale circa gli sviluppi della situazione, ad oggi non registriamo ancora nessuna novità né informazioni in merito, mentre si leggono sugli organi di stampa indiscrezioni di vario tipo sulla vicenda. Alla luce di ciò, oltre che alla perdita recente di alcune importanti commesse da parte dell’azienda che contribuisce a peggiorare una situazione a tutti nota, con la presente siamo a sollecitarvi un incontro sulla vertenza, sottolineando come il dilatarsi dei tempi provochi ricadute sempre più serie sui lavoratori dell’azienda e sulle sue future prospettive».

«Restituire la serenità a 3000 famiglie»

Viene da chiedersi, dunque, per quanto tempo potrà durare ancora questa situazione di perenne incertezza. «È necessario – conclude Ligato – avere risposte concrete, bisogna una volta per tutte mettere in sicurezza le 3000 famiglie calabresi restituendogli quella serenità e quella stabilità lavorativa che in questi mesi è certamente mancata». (redazione@corrierecal.it)

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