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Fondi Covid non erogati al personale, scatta la diffida

I sanitari del Pugliese-Ciaccio si rivolgono all’avvocato Francesco Pitaro. «Pagamenti entro 7 giorni o denunceremo alla Procura»

Pubblicato il: 02/10/2021 – 8:15
Fondi Covid non erogati al personale, scatta la diffida

CATANZARO Parte un atto stragiudiziale di diffida e messa in mora sui fondi Covid non ancora erogati agli operatori sanitari. A firmarlo è l’avvocato Francesco Pitaro su mandato di numerosi medici, infermieri e oss dipendenti dell’Azienda Ospedaliera Pugliese – Ciaccio di Catanzaro e in base a quanto prescritto dai decreti legge n. 18/2020 e n. 34/2020. «Premesso che – scrive l’avv. Pitaro – con decreto dirigenziale n. 3467 del 1/4/2021 il Dipartimento Tutela della Salute della Regione ha trasferito alle Aziende sanitarie e ospedaliere le risorse relative ai fondi assegnati dai suddetti decreti legge destinati alla remunerazione delle competenze accessorie del personale delle Aziende del Servizio sanitario regionale impiegato nell’attività emergenziale covid-19 nell’esercizio 2020 per complessivi € 14.055.923,29 …», l’atto stragiudiziale di diffida e messa in mora è indirizzato al Presidente ff della Giunta regionale, al Commissario per il Piano di rientro della sanità, al Direttore Generale del Dipartimento Salute della Regione e all’Azienda Ospedaliera Pugliese-Ciaccio di Catanzaro in persona del legale rappresentante in carica. Con richiesta «ad erogare, entro e non oltre sette giorni dal ricevimento del presente atto, in favore degli istanti/operatori sanitari, le somme loro dovute ai sensi e per gli effetti dei decreti legge 18/2020 e 34/2020. E con riserva, in caso di omesso pagamento della dette somme nel termine assegnato, di depositare un esposto alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro per i reati di abuso d’ufficio, omissione, appropriazione indebita e per ogni altra eventuale ipotesi di reato individuanda. Con riserva, inoltre, di avviare la dovuta azione giudiziaria dinanzi il competente Ufficio Giudiziario al fine di obbligare i destinatari del presente atto a dare esecuzione ai decreti legge NN. 18/2020 e 34/2020 e ad erogare agli istanti/operatori sanitari le somme loro dovute. Commenta l’avv. Pitaro: “Acquisito il dato, di per sé allarmante, dell’impotenza della politica a far rispettare la legislazione vigente persino rispetto a una vicenda enorme e di stringente attualità, come i fondi previsti ma non erogati agli operatori sanitari definiti a parole eroi nel fronteggiare la pandemia, non resta che rivolgersi ai tribunali. Sono proprio inconcludenze come questa, distrazioni e il disinteresse della politica verso somme riconosciute agli operatori sanitari ma indebitamente trattenute, che generano sfiducia nei cittadini verso politica e Istituzioni rappresentative». L’atto stragiudiziale è stato trasmesso anche al Prefetto di Catanzaro.

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