Ultimo aggiornamento alle 6:50
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 2 minuti
Cambia colore:
 

l’omicidio

Agguato a Buccinasco, ucciso il broker della droga legato anche alla ‘ndrangheta

La vittima, raggiunta da diversi proiettili esplosi da ignoti a bordo di uno scooter, era in affari con le cosche calabresi

Pubblicato il: 11/10/2021 – 14:01
Agguato a Buccinasco, ucciso il broker della droga legato anche alla ‘ndrangheta

BUCCINASCO Una vera e propria esecuzione: non ci sono dubbi sulle origini della sparatoria avvenuta a Buccinasco, nell’hinterland milanese, e che è costata la vita a Paolo Salvaggio, 60 anni, morto all’ospedale Humanitas di Rozzano poco dopo il ricovero. La vittima è un pregiudicato per droga agli arresti domiciliari con permesso di uscita tra le 10 e le 12. Uscito di casa, mentre percorreva in bici nella centralissima via della Costituzione, proprio nei pressi di un frequentatissimo parco, è stato colpito da diversi proiettili esplosi, secondo i carabinieri, da ignoti a bordo di uno scooter. L’uomo è andato quasi subito in arresto cardiaco e il 118 ha tentato di rianimarlo senza riuscirci. I rilievi e gli accertamenti sono in corso: a occuparsene è il nucleo investigativo del Comando Provinciale dei Carabinieri di Milano. Paolo Salvaggio, soprannominato “Dum Dum” e tra gli indagati dell’operazione antimafia Parco Sud del 2013, è indicato come broker all’ingrosso del mercato dello spaccio di stupefacenti nel Milanese, legato al clan Barbaro-Papalia di Platì ma da tempo attivi proprio a Buccinasco. Siciliano, ha canali di rifornimento diretti con i clan montenegrini (a loro volta collegati ai narcos colombiani) ed è in combutta con pezzi da novanta della ‘ndrangheta e della Sacra corona unita.

Le reazioni

«Adesso – ha dichiarato il sindaco di Buccinasco Rino Pruiti a Repubblica – bisogna capire perché dopo decenni qui si ricomincia a sparare. Evidentemente sono saltati gli equilibri fra le famiglie della criminalità organizzata». «La preoccupazione è altissima – dice – dopo l’assassinio per strada di Salvaggio, avvenuta in mattinata accanto al Parco Spina Azzurra, “una delle zone più frequentate del paese». «L’efferata esecuzione accaduta poco fa nel Comune di Buccinasco, lascia increduli per il gesto di estrema violenza in pieno giorno e in una strada trafficata che costeggia un laghetto sempre frequentato da nonni e bambini». Lo scrive in una nota Gregorio Mammì, consigliere M5S della Lombardia. «A Buccinasco si sta consumando una nuova guerra in stile mafioso, un cambio di potere e un messaggio ben chiaro che doveva arrivare oggi alla luce del sole. La matrice mafiosa di questo omicidio mette ancora una volta sotto i riflettori la sicurezza di alcuni Comuni del nostro hinterland. Le istituzioni – continua – hanno l’obbligo a non lasciare soli i sindaci e gli amministratori locali il cui lavoro è argine fondamentale nella prevenzione e nel contrasto alla criminalità organizzata».

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.c.a.r.l. ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Design: cfweb