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il centrodestra e le elezioni

Lupi “bussa” a Occhiuto: «Si ricordi di NcI, è commissario alla sanità anche grazie a Costa…»

Il leader di Noi con l’Italia a Catanzaro a sostegno di Talerico: ballottaggio? Saremo noi la sorpresa. Stasera ospite a 20.20

Pubblicato il: 08/06/2022 – 18:18
Lupi “bussa” a Occhiuto: «Si ricordi di NcI, è commissario alla sanità anche grazie a Costa…»

CATANZARO «Noi siamo per la concretezza, competenza, serietà, responsabilità. Noi con l’Italia ha scelto il candidato sindaco giusto per Catanzaro, l’avvocato Talerico. Non abbiamo rincorso chimere, candidati della sinistra che poi dicono che gli fa schifo il centrodestra eccetera… Catanzaro merita di essere governata bene e merita di essere governata bene con Talerico». Così il leader di Noi con l’Italia Maurizio Lupi, a Catanzaro per la chiusura della campagna elettorale del partito e del candidato sindaco sostenuto dal partito, l’avvocato Antonello Talerico.
Lupi si è soffermato sulle divisioni del centrodestra, diviso in tre tronconi a Catanzaro. «Credo che sia fondamentale che il centrodestra recuperi la propria unità, lo dico a Meloni e Salvini, Catanzaro non mi sembra sia stato l’esempio dell’unità, abbiamo tre candidati sindaco. Il centrodestra recupererà l’unità solo se ritorna a fare il centrodestra cioè a scegliere la persona migliore, per le competenze migliori, per le capacità migliori. Per questo noi con l’Italia ha scelto Talerico candidato sindaco». Lupi ha quindi risposto ai giornalisti che gli hanno chiesto come Noi con l’Italia si orienterà nel caso di ballottaggio: «L’ipotesi non si pone, stiamo correndo per il primo turno e se si facesse la stessa domanda agli altri candidati del centrodestra credo che ognuno di noi che è nella coalizione di centrodestra sia obbligato alla fine a sostenere anche moralmente e politicamente il candidato di centrodestra che arrivi al ballottaggio». Vuol dire Donato? «O vuol dire Talerico, o vuol dire Ferro… I cittadini devono ancora votare e secondo me a Catanzaro ci saranno grandi sorprese. Vedo un entusiasmo, fin dal primo momento in cui insieme a Roma abbiamo deciso di sostenere questo gesto di gratuità per la politica, perché la politica deve tornare alla gratuità, cioè deve mettere le proprie competenze al servizio delle propria città, basta pensare al progetto di zona franca per il centro storico di Catanzaro che abbiamo messo in campo. Noi – ha rilevato Lupi – siamo per la concretezza».

«Con Occhiuto lavoriamo insieme, chiediamo che utilizzi le nostre competenze»

Un passaggio poi sulla situazione alla Regione: «In Calabria – ha sostenuto Lupi – Noi con l’Italia si è presentata per la prima volta alle Regionali, ha preso molto più del 3% e non ha avuto un consigliere regionale. Ma siccome Noi con l’Italia non è un partito taxi, è un partito che crede che bisogna riformare, rimboccandosi le maniche, il centrodestra, e riportare con forza i moderati a essere il pilastro della coalizione di centrodestra, ha continuato a lavorare. E qui non a caso mi sembra che i simboli nazionali sono pochi, Fratelli d’Italia da una parte e noi dall’altra. Con il presidente Occhiuto stiamo lavorando insieme, abbiamo sempre detto che il primo compito della politica, anche se non abbiamo avuto il consigliere regionale, è quello di non tradire gli elettori e quindi di far governare bene Occhiuto. Gli stiamo dando contributi con il nostro sottosegretario alla Sanità Costa, che anche ieri era a trovare il presidente Occhiuto: non a caso – ha spiegato il leader di Noi con l’Italia – avevamo promesso che non ci sarebbe stato più un commissario nazionale, e Occhiuto è diventato, grazie al sottosegretario Costa, commissario della Calabria. Gli stiamo dando un contributo sul tema delle infrastrutture, e su altri temi su cui so che Occhiuto e noi stiamo lavorando. Quindi, il primo contributo che diamo è di contenuti. Il secondo che noi chiediamo è che si possa utilizzare le nostre competenze attraverso uomini che abbiamo, per il governo della Regione. Ma questo lo deciderà Occhiuto nei tempi e nelle modalità».
Sotto i riflettori il tema della pulizia delle liste dopo il caso in Sicilia: «Oggi non c’è una buona notizia che ci arrivi dalla Sicilia nelle liste di Palermo, credo che bisogna stare sempre in allerta e che i partiti siano anzitutto quelli che attuino una condizione etica importante. Ma un partito non lo si sceglie per la moralità o per la legalità, perché quella è una precondizione, ci manca solo che se devo costruire casa mia scelgo un muratore perché quello quello rispetta le leggi, ma questo lo deve fare, lo scelgo perché è il più bravo, perché è capace di governare bene la propria città. Abbiamo scelto l’avvocato Talerico – ha ricordato Lupi – non solo perché la sua storia parla dal punto di vista dell’etica e della moralità ma perché è quello più capace di governare bene la città. Noi abbiamo presentato le liste, le abbiamo sottoposte prima al vaglio nostro e poi, com’è possibile, in maniera volontaria alla Commissione Antimafia, la Commissione si esprimerà e vedremo cosa dirà».

Atto vandalico contro il quartier generale di Talerico a Lido

A sua volta, Talerico ha evidenziato: «Vedo attorno a noi tanto entusiasmo e un grande consenso, un voto disgiunto che qualcuno definisce non etico ma è previsto dalla legge. Se gli altri preferiscono me e non il candidato prescelto dal centrodestra mascherato non è colpa mia. Credo – ha sostenuto il candidato sindaco – che avremo un bel risultato e saremo probabilmente la sorpresa di questa competizione». Talerico ha infine commentato l’atto vandalico che oggi ha colpito il suo quartier generale a Lido: «Ci sono delle telecamere, la Digos dovrebbe già aver preso i filmati, probabilmente scopriremo chi è stato ma non è questo che ci fermerà. Può capitare».

Lupi questa sera ospite di “20.20”. «Incomprensibile la scelta di Fi e Lega»

Lupi sarà il primo ospite del talk “20.20” condotto da Danilo Monteleone e Ugo Floro, questa sera alle 21 su L’altro Corriere Tv, canale 75 del digitale terreste. Il leader della formazione centrista ha sottolineato con forza il ruolo di Noi con l’Italia in Calabria: «Quando la politica è motivata da ragioni ideali e non legata a posizionamenti tattici l’impegno è duraturo, abbiamo mancato l’ingresso in Consiglio regionale per pochissimo ed in questi 8 mesi di governo regionale abbiamo dato al presidente Occhiuto un contributo di passione, consigli, competenze».
«Ora – ha aggiunto Lupi – siamo molto orgogliosi di essere presenti nella competizione per la guida della città capoluogo di regione con il nostro simbolo. Certo – ha riconosciuto l’ex Ministro delle Infrastrutture – la situazione del centrodestra a Catanzaro non è quella che auspicavamo dopo aver governato bene, la scelta di Forza Italia e Lega di sostenere un candidato di centrosinistra non è comprensibile».
Infine, in un ragionamento che ha riguardato i temi dell’attualità politica, la prospettiva delle elezioni politiche del 2023 «chi vuole impegnarsi nel costruire nuovi soggetti di centro faccia pure, per quanto ci riguarda correremo nel proporzionale con il nostro simbolo e parteciperemo, ovviamente, nei collegi con la coalizione di centrodestra». (c. a.)

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