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Mare inquinato tra Pizzo e Nocera, riflettori accesi sui fiumi Angitola e Amato

Le Procure di Vibo Valentia e Lamezia hanno disposto sopralluoghi e analisi alle due foci «per accertare fattori di inquinamento»

Pubblicato il: 19/07/2022 – 16:31
Mare inquinato tra Pizzo e Nocera, riflettori accesi sui fiumi Angitola e Amato

VIBO VALENTIA In questi giorni, alla Sala Operativa della Capitaneria di porto di Vibo Valentia sono pervenute una serie di segnalazioni da parte di privati cittadini e gestori di strutture ricettive e balneari, in particolar modo lungo il litorale tra Pizzo e Nocera Terinese, afferenti vistosi fenomeni di colorazione anomala e intorbidimento delle acque marine, che di fatto provocano ripercussioni negative sia dal punto di vista ambientale, che sotto il profilo economico-turistico. Le Procure della Repubblica di Vibo Valentia e Lamezia Terme sono al lavoro per risalire alle cause del fenomeno con l’ausilio dei militari della Capitaneria di Porto e della Guardia Finanza e del supporto tecnico dell’Arpacal e della Stazione Zoologica “Anton Dohrn”. Un lavoro di squadra nell’ambito del quale, si legge in una nota, i due uffici «hanno disposto l’esecuzione di sopralluoghi ed accertamenti tecnici con prelievo di campioni di acque marine alle foci dei fiumi Angitola ed Amato, per accertare eventuali fattori di inquinamento ai danni dell’ecosistema marino».
In attesa dell’esito delle analisi chimiche e microbiologiche delle acque prelevate, i nuclei operativi ambientali, affiancati dal personale specializzato dell’Agenzia per la Protezione Ambientale della Calabria e della Stazione Zoologica “Anton Dohrn” continueranno a svolgere le proprie funzioni di polizia ambientale attraverso mirate attività di monitoraggio e di indagine. 
«L’attività d’indagine in itinere – segnala la nota –, in armonia con le linee strategiche sui controlli in materia di tutela dell’ambiente predisposte dalla Direzione Marittima di Reggio Calabria in ambito regionale, si inserisce in una più ampia cornice investigativa finalizzata alla tutela dell’ambiente e della salute pubblica, predisposta e coordinata dalle Procure della Repubblica di Vibo Valentia e Lamezia Terme, attraverso la costituzione di un gruppo interforze impegnato nel contrasto di ogni forma di comportamento perpetrato in danno all’ambiente negli ambiti territoriali di competenza».

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