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Il riconoscimento

All’app innovativa dei videogiochi il premio UniCaLab

Sul podio anche una soluzione per il mondo del lavoro nel settore della ristorazione e una per la creazione del pasto personalizzato

Pubblicato il: 25/07/2022 – 12:36
All’app innovativa dei videogiochi il premio UniCaLab

RENDE Sette i team che si sono contesi il podio del quinto ciclo di UniCaLab, il percorso di formazione e contaminazione per lo sviluppo di idee imprenditoriali innovative promosso dall’Università della Calabria, divenuto anche esame a scelta da inserire nel piano di studi di tutti i corsi di laurea. Lo comunica una nota dell’Università della Calabria.
I vincitori, proclamati durante la final competition svoltasi nei giorni scorsi nella Sala Cinema dell’ateneo, sono Gamerge, Waitergo e AYL.

I vincitori

Gamerge vuole stravolgere il modo di fare advertising nei videogiochi attraverso una piattaforma che faccia inserire i prodotti pubblicitari nel “mondo” del videogioco in automatico, adattando gli skin (modelli) a ciò che si vuole pubblicizzare, senza creare disturbi ai giocatori e profilandoli anche.

Waitergo è il progetto di un’applicazione web che punta a far incontrare domanda e offerta di lavoro nel settore della ristorazione.

L’idea di AYL, invece, è quella di realizzare un servizio di ristorazione innovativo, basato su una app con cui il cliente può creare un pasto personalizzato, bilanciando in modo ottimale gli elementi e ottenendo informazioni nutrizionali complete sul cibo ordinato per consumare cibi sani, di qualità e a chilometro zero.

I premi


«Per loro – annuncia la nota – premi in servizi e un percorso di accelerazione presso l’incubatore di startup TechNest dell’Unical. A decretare i tre vincitori una giuria composta dai docenti Unical Maurizio Muzzupappa del Dipartimento di Ingegneria meccanica, energetica e gestionale (Dimeg) e delegato del Rettore per il Trasferimento tecnologico; Donatella Armentano, del Dipartimento di Chimica e delegata del Rettore per i Laboratori e le Infrastrutture di ricerca; Mariacarmela Passarelli, del Dipartimento di Scienze Aziendali e Giuridiche, esperta in technology management e imprenditorialità; Anna Pinnarelli, ricercatrice del Dimeg, esperta in sistemi elettrici per l’energia; Mariafrancesca D’Agostino, ricercatrice del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, esperta in processi di accoglienza, integrazione e interculturalità; e dall’imprenditore Luigi Barberio, fondatore della società di informatica Platonet srl e CEO del factory lab Destinazioni Innovative».

Gli altri riconoscimenti

«Gli altri pitch della finale – è detto ancora – sono stati quelli dei progetti ARM Technologies, tecnologie per batterie di auto elettriche; WasteLess, differenziatore automatico dei rifiuti; EventEasy, informazioni sugli eventi dei locali notturni e non solo; FlexGo, soluzione per il miglioramento dell’efficienza lavorativa dei dipendenti di aziende. Soddisfatto anche di questo quinto ciclo di UniCaLab, del lavoro fatto dai partecipanti per affrontare il corso e la finale si è detto il professore Maurizio Muzzupappa annunciando che si lavorerà sempre di più affinché questo percorso si traduca in un’opportunità per gli studenti e i laureati di realizzare le ambizioni professionali nella propria terra».

Che cos’è UniCaLab

È il Contamination Lab dell’Università della Calabria, percorso di formazione e contaminazione delle conoscenze per lo sviluppo di idee imprenditoriali innovative, aperto a studenti e laureati.

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