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Vibo, i Carabinieri consegnano la “graphic novel” sul generale Dalla Chiesa

Due copie sono state consegnate ai Licei Berto e Colao. Falabella: «Favorire nei giovani il ricordo e il senso delle istituzioni»

Pubblicato il: 11/10/2022 – 18:05
Vibo, i Carabinieri consegnano la “graphic novel” sul generale Dalla Chiesa

VIBO VALENTIA Promuovere la cultura della legalità, quella molto spesso richiamata dal procuratore di Vibo Valentia, Camillo Falvo, nel corso dei suoi interventi, soprattutto tra i più piccoli. Quella giovane generazione che rappresenta il futuro della nostra regione. È un po’ questo il senso dell’iniziativa del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri, in collaborazione con lo Stato Maggiore della Difesa e la Struttura di Missione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, “per la valorizzazione degli anniversari nazionali e della dimensione partecipativa delle nuove generazioni” e che, a Vibo Valentia, si è tradotta nella consegna al Liceo Scientifico Giuseppe Berto e al Liceo Artistico Domenico Colao di Vibo Valentia, di una copia della graphic novel “Le stelle di Dora” sul generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, ucciso dalla mafia insieme alla seconda moglie Emanuela Setti Carraro il 3 settembre 1982 a Palermo.

«Stimolare la memoria nei giovani»

Per il comandante Stazione dei Carabinieri di Vibo Valentia, Nicola Falabella, «l’obiettivo è quello di stimolare la memoria nelle giovani generazioni, e quindi anche favorire nei ragazzi il ricordo del significato del senso delle istituzioni e del sacrificio. Il Generale Dalla Chiesa senza dubbio ha sintetizzato in maniera esemplare questi valori». «E così – spiega – in occasione del quarantesimo anniversario della morte del Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, lo Stato Maggiore della Difesa unitamente all’arma dei Carabinieri e alla Presidenza del Consiglio dei ministri, ha voluto ricordare questo evento. L’Arma è in giro per le scuole di istruzione secondaria, alle quali appunto dona questo volume. Un vero graphic novel, originale anche per intercettare una platea di lettori che sia vasta, soprattutto quelle giovani generazioni lontane dall’evento successo nel’82».

«Favorire nei giovani il ricordo»

Secondo il dirigente scolastico Raffaele Suppa del Liceo Artistico Domenico Colao «l’obiettivo è quello di stimolare la memoria nelle giovani generazioni, e quindi anche favorire nei ragazzi il ricordo del significato del senso delle istituzioni e del sacrificio. Il Generale Dalla Chiesa senza dubbio ha sintetizzato in maniera esemplare questi valori».  «ricordare figure chiave nella lotta al terrorismo, nella lotta alla mafia e nella lotta alla ‘ndrangheta per noi è sempre un aspetto fondamentale che deve essere centrale all’interno del progetto educativo di ogni scuola. Questa generazione deve essere accompagnata a ricordare persone che hanno dedicato la propria vita per la difesa dei valori della democrazia, della libertà, di valori costituzionali che questa generazione deve continuare a coltivare e a difendere». «La democrazia – ha spiegato poi Raffaele Suppa – non è per sempre la democrazia ma va sempre alimentata, soprattutto per le giovani generazioni va effettuato questo lavoro continuo, costante, affinché non prendono piede le violenze e le prevaricazioni, le sopraffazioni che specialmente nel nostro territorio rischiano di manifestarsi con sempre maggiore intensità».

«Le Stelle di Dora»

Realizzata in forma di romanzo illustrato ed a cura dei video maker Matteo Demonte e Ciaj Rocchi, la graphic novel «ha lo scopo di sostenere la memoria del fedele servitore dello Stato, promuovendo la cultura della legalità, i valori dello spirito di sacrificio, del rispetto per le Istituzioni e del senso di responsabilità civile, attraverso un percorso a scorrevole narrazione e di efficace divulgazione, capace di coinvolgere anche i lettori più giovani, cronologicamente distanti dagli eventi in trattazione». Nella pubblicazione, attraverso le lettere private che il Generale scrisse per tutta la vita alla prima moglie Dora (dai quali prende spunto il titolo dell’opera), sono riportati anche momenti di vita familiare che hanno valorizzato il suo aspetto umano e sentimentale, oltre a ricordarne il notorio vissuto professionale in una diversa forma di narrazione. Il volume, presentato ufficialmente in Roma il 1° settembre nel corso di una cerimonia nell’Aula Magna della Scuola Ufficiali dei Carabinieri alla presenza delle figlie Simona e Rita, del Ministro della Difesa On. Lorenzo Guerini e del Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri, Generale di Corpo d’Armata Teo Luzi, e dei maggiori vertici militari nazionali, sarà anche disponibile a pagamento nelle librerie ed in formato digitale sul web. (G.Cur.)

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