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La vicenda

Colpì la moglie anche con un coltello, arrestato 47enne nel Cosentino

I carabinieri hanno ricostruito una serie di violenze subite da una donna a Lattarico. Da anni il marito l’aggrediva e la minacciava di morte

Pubblicato il: 12/01/2023 – 10:50
Colpì la moglie anche con un coltello, arrestato 47enne nel Cosentino

LATTARICO Aggressioni ripetute nel tempo culminati anche con un accoltellamento. Con queste accuse i carabinieri di Lattarico hanno arrestato un 47enne di Rota Greca indagato per il reato di maltrattamenti contro familiari e conviventi.
La vicenda trae origine dall’intervento effettuato dai militari il giorno della vigilia di Natale quando il figlio minorenne della coppia, ha chiamato il 112 a seguito dell’ennesimo episodio di minaccia e di aggressione della madre. In quell’occasione l’uomo, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, avrebbe prima minacciato con l’uso di un coltello da cucina sua moglie infliggendole poi anche colpi che avrebbero provocato lesioni con copioso sanguinamento.
L’aggressione, a seguito del quale l’uomo fu tratto in arresto in flagranza di reato, era stata innescata da un lieve incidente stradale che la moglie aveva subito nella mattinata, fatto che lo ha portato a colpevolizzarla oltre misura e a scagliarsi contro di lei ferendola con un coltello da cucina, nonostante l’approssimarsi delle feste nei cui preparativi la donna era intenta.
Le attività investigative successivamente intraprese dai militari della Stazione di Lattarico, hanno consentito di ricostruire la difficile e drammatica situazione familiare in cui versava la donna da diversi anni a causa dei comportamenti aggressivi e violenti del marito, il quale era solito picchiarla e minacciarla di morte.
I militari dell’Arma hanno ricostruito le condotte poste in essere dall’uomo il quale era solito aggredirla fisicamente almeno due volte la settimana. Aggressioni, secondo quanto emerso dalle indagini, scaturiti per futili motivi e favoriti dall’indole prevaricatrice e possessiva dell’uomo oltre che dalla sua abituale dipendenza da sostanze stupefacenti di cui è da tempo assuntore.
Tali condotte vessatorie, consistenti in strette al collo e alla gola, pugni, trascinamenti sul pavimento dopo averla afferrata per i capelli, si manifestavano a partire dal 2018 quando l’uomo assumeva nei confronti della moglie un comportamento di abituale mortificazione teso ad imporre alla stessa soprusi e restrizioni accompagnate da gesti di violenza fisica anche brutali nelle modalità ed alla presenza dei figli minori. Il tutto in una cornice di evidente debolezza della vittima, donna fragile e con una grave patologia, esposta quotidianamente ad abusi imprevedibili ed ingiustificati da parte di una persona violenta d’indole e dedito all’assunzione di stupefacenti con conseguente pericoloso sbilanciamento del rapporto coniugale e familiare. L’uomo, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Cosenza, è stato sottoposto agli arresti domiciliari presso l’abitazione di altri familiari.

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