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EMERGENZA MIGRANTI

Piantedosi a Roccella: «Encomiabile la risposta della Calabria, stiamo lavorando per fare nuovi hotspot» – FOTO E VIDEO

Il ministro nella Locride sotto pressione per gli sbarchi: «Il centro roccellese potenziato per reggere l’urto se ci saranno fasi più acute»

Pubblicato il: 30/05/2023 – 11:28
Piantedosi a Roccella: «Encomiabile la risposta della Calabria, stiamo lavorando per fare nuovi hotspot» – FOTO E VIDEO

ROCCELLA JONICA «Plauso e compiacimento per la collaborazione istituzionale, l’umanità, la solidarietà, che non sono solo sentimenti ma devono essere applicati a una leale collaborazione istituzionale che qui in maniera davvero encomiabile in tutta la Calabria i sindaci stanno mettendo in pratica su questo problema molto complicato». Così il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi al suo arrivo a Roccella Jonica, dove insieme al sindaco Zito e alle altre autorità competenti farà un punto sull’emergenza migranti. Con riferimento al centro di primo soccorso di Roccella Jonica, cittadina da mesi sotto pressione per i continui sbarchi, secondo Piantedosi «cambierà per elementi di dimensione e di qualità di servizio in modo da reggere l’urto laddove si dovessero ripresentare momenti più acuti degli arrivi, che noi cercheremo di scongiurare. Organizzarci qui non significa, per quanto riguarda il governo, non portare avanti politiche di contenimento degli arrivi attraverso l’azione che stiamo facendo con i paesi da cui originano. Però c’erano stati momenti in cui mi ero sentito con il sindaco, gli avevo promesso che ci saremmo interessati di dare una sistemazione adeguata a questo luogo, ovviamente per le persone che vi arrivano ma anche a beneficio della cittadinanza locale e della dignità dei cittadini di Roccella Jonica».

«Ricognizione in corso per nuovi hotspot in Calabria»

Quanto alla possibilità di nuovi hotspot in Calabria, già annunciata nei giorni scorsi dal commissario per l’emergenza Valenti a Catanzaro, Piantendosi ha osservato: «Ci stiamo lavorando, stiamo facendo ricognizione di strutture e valutazioni di fattibilità. Le persone qui arrivano a prescindere dalla nostra volontà, tutto è finalizzato a rendere sostenibile e meno gravoso anche per il contesto territoriale le situazioni che si verificano agli arrivi. Quindi – ha rilevato il ministro dell’Interno – noi ci vogliamo strutturare con una linea di confine, con una capacità di sostenere anche le fasi più acute di arrivi che però, ripeto, lavoreremo per fare in modo che non si verifichino».

Il ministro dell’Interno a Roccella

«Primi segnali dalle collaborazioni con Tunisia e Libia»

Piantedosi ha poi aggiunto: «Vediamo timidi segnali, qualche risultato delle collaborazioni che abbiamo avviato soprattutto con la Tunisia e la Libia, quindi voglio essere moderatamente fiducioso che in quale modo la curva di crescita che avevamo registrato all’inizio dell’anno faccia segnare una flessione. Quindi questo mi aspetto, voglio essere fiducioso. È un lavoro molto lento, doverosamente lento, che si costruisce mattone dopo mattone ma penso che tra l’azione che stiamo facendo lì e il modo di esserci organizzati qui possiamo rendere tutto più sostenibile». Infine, Piantedosi ha osservato: «L’accoglienza e la situazione delle persone che arrivano più capillare è e meglio è, questa è una vecchia regola che ha funzionato, sta funzionando nonostante gli arrivi. Io colgo l’occasione rinnovando una nota di plauso e di compiacimento per la collaborazione istituzionale, l’umanità, la solidarietà, che non sono solo sentimenti ma – ha concluso il ministro dell’Interno – devono essere applicati a una leale collaborazione istituzionale che qui in maniera veramente encomiabile in tutta la Calabria i sindaci calabresi stanno mettendo in pratica su questo problema molto complicato».

L’arrivo del ministro Piantedosi

È arrivato in mattinata a Roccella Jonica il ministro Matteo Piantedosi. Il capo del dicastero all’Interno, accompagnato da autorità locali, ha visitato la struttura di prima accoglienza di Roccella Jonica. Piantedosi ha incontrato assieme al sottosegretario Wanda Ferro, subito dopo, i sindaci impegnati in materia di migranti, i quali da tempo chiedono al governo mezzi e risorse per fronteggiare un fenomeno che, al di là dei proclami, rimane imponente.

Il tavolo di lavoro tra il ministro ed i sindaci della zona

Da tempo i comuni della zona sono in prima linea su questo fronte e chiedono per questo risorse a strumenti aggiuntivi per garantire un’accoglienza degna e una gestione corretta del fenomeno. Si tratta di piccole realtà che si trovano in difficoltà economica e che questa situazione rischia di compromettere maggiormente.
Dopo la tappa di Roccella, Piantedosi sarà ad ad Africo Nuovo per l’inaugurazione della stazione dei Carabinieri, situata in un immobile confiscato alla ndrangheta.
Rinviata, invece fa sapere il Viminale, la riunione del comitato provinciale ordine e sicurezza pubblica presso la prefettura di Reggio Calabria, inizialmente programmata per il pomeriggio. (redazione@corrierecal.it)

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