“Basso profilo”, assolto il lametino Tommaso Stranges
Per l’amministratore unico della società “My Service srl” «il fatto non costituisce reato». Era accusato di intestazione fittizia

LAMEZIA TERME Il Tribunale di Catanzaro Prima Sezione Penale, in seno al giudizio scaturente dall’operazione giudiziaria “Basso Profilo” assolve «perché il fatto non costituisce reato» il lametino Tommaso Stranges, quale amministratore unico e legale rappresentante della società My Service 24 S.r.l., difeso dall’avvocato Massimiliano Carnovale.
«La vicenda giudiziaria – si legge in una nota diffusa dal legale – era iniziata con l’operazione della Dda di Catanzaro che a gennaio 2021 ha portato all’emissione di 50 misure cautelari e ha visto coinvolti consiglieri comunali e regionali, imprenditori e presunti colletti bianchi (notai e avvocati) di Catanzaro e Crotone ritenuti a contatto con i maggiori esponenti delle ‘ndrine tra le più importanti di Crotone, Isola Capo Rizzuto e Cutro come “Bonaventura”, “Aracri”, “Arena” e “Grande Aracri”. In sede di giudizio la società My Service 24 S.r.l. era stata indicata come la società inserita al centro di un presunto sistema fraudolento volto all’emissione di fatture per operazioni inesistenti e Tommaso Stranges era imputato del delitto p.p. agli artt. 110, 81 cpv, 512 bis, 416 bis 1 c.p. (intestazione fraudolenta di valori aggravata dall’agevolazione mafiosa) in quanto allo stesso sarebbe stata fittiziamente attribuita – secondo il capo di imputazione – la titolarità delle quote della My Servie S.r.l., ponendo in essere tale operazione “al fine di agevolare operazioni di riciclaggio e reimpiego dei proventi generati da reati tributari commessi dalla società e di eludere le disposizioni di legge in materia di prevenzione patrimoniale, in particolare, impedendo qualsivoglia aggressione del compendio patrimoniale in capo al titolare effettivo delle quote, generato dai profitti tratti dalle operazioni finanziarie illecite. Reato aggravato ex art. 416 bis.1 c.p. essendo stato commesso con la finalità di agevolare […] le cosche Trapasso, Ferrazzo e Bagnato sedenti nei locali rispettivamente di San Leonardo di Cutro, Mesoraca e Roccabernarda”».