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Valditara nella Locride: «Qui investiremo risorse importanti». I sindaci: «Giornata storica»

Il ministro prima a San Luca e Platì. Il sindaco di Africo e l’uscita di scena. A Bovalino l’impegno del Governo di fornire il materiale rubato

Pubblicato il: 20/09/2023 – 16:35
di Mariateresa Ripolo
Valditara nella Locride: «Qui investiremo risorse importanti». I sindaci: «Giornata storica»

BOVALINO Il ministro all’Istruzione e al Merito Giuseppe Valditara ha promesso di tornare presto nella Locride, a cui «sono destinati 4 milioni di euro» per la scuola. Finanziamenti, ha precisato il ministro del Governo Meloni che serviranno per potenziare gli istituti. «Un intervento imponente» quello annunciato nel corso di un tour che si è svolto questa mattina tra San Luca, Platì e Bovalino. Con lui il presidente della Regione Roberto Occhiuto e Giusi Princi, vicepresidente della giunta regionale con delega all’Istruzione. Nel pomeriggio Valditara si è recato a Reggio Calabria.
«Non chiuderemo scuole, anzi qui manderemo più insegnanti e personale», ha precisato il ministro rispondendo alle domande dei giornalisti a margine dell’incontro a San Luca. Diversi, dunque, gli impegni assunti nei confronti della Calabria e della provincia reggina. In termini di investimenti, ha detto Valditara «sulla Calabria abbiamo qualcosa come 580 milioni di euro più altri 806 milioni di euro da destinare agli enti locali e alle scuole per tutti gli interventi. Parliamo di edilizia, asili, docenti, potenziamenti dei laboratori. Un intervento imponente».

L’incontro a San Luca

Dai sindaci grandi aspettative

La visita nella Locride arriva a seguito della lettera che i sindaci di San Luca, Platì, Careri e Africo, nelle scorse settimane, hanno inviato al ministro del Governo Meloni per chiedere maggiore attenzione. «L’antidoto alla ‘ndrangheta sono scuola e lavoro», avevano scritto i primi cittadini Bruno Bartolo, Rosario Sergi, Giuseppe Pipicella e Domenico Modaffari, lamentando carenza di strutture, mezzi di trasporto e servizi e che avevano chiesto un incontro in tempi brevi al ministro. «È un momento di festa, ma anche un momento di riflessione, perché la visita di un ministro è sempre un evento straordinario ed eccezionale e in questa straordinarietà ed eccezionalità noi dobbiamo trovare il momento, come sindici, come comunità e territori, di riflettere sulle necessità delle scuole e dei nostri territori», ha affermato Vincenzo Maesano, presidente dell’Assemblea dei sindaci della Locride e sindaco di Bovalino.

Da sinistra Maesano, Pipicella, Modaffari, Sergi

«È una giornata storica per San Luca, – ha commentato Bartolo – la visita di un ministro della pubblica istruzione che viene a visitare una delle scuole più disagiate d’Italia. Io ho sempre detto che il mio obiettivo principale è la normalizzazione del mio paese e gli antidoti per quanto riguarda la normalizzazione sono due: scuola e lavoro. Se ci sono questi il mio paese si normalizzerà. Da questo incontro mi aspetto molto, innanzitutto la nomina di un dirigente a tempo pieno».
«Questa sinergica collaborazione dei sindaci di Africo, Careri, Platì e San Luca sarà destinata a portare veramente un beneficio a questo nostro territorio. Dobbiamo far sì che ci sia una collaborazione su tutte le problematiche – ha detto il sindaco di Platì Rosario Sergi – anche perché questa può essere sicuramente la via d’uscita, cioè andare a far sì che l’intero territorio si possa sollevare e questo può portare beneficio a tutta la nostra comunità. Nella fattispecie la presenza del ministro Valditara sarà sicuramente uno stimolo per l’istituzione scolastica, lo sarà anche per noi per andare ad effettuare tutte quelle che sono le attività per migliorare i servizi scolastici e rendere una scuola migliore rispetto a quella che ci troviamo ad avere in questo momento. Platì risulta essere fra i 15 comuni d’Italia meno scolarizzati e questo rappresenta un gap veramente importante per lo sviluppo della società, per lo sviluppo anche economico del territorio».
«Mi aspetto da questa visita – ha detto il sindaco di Careri Giuseppe Pipicella – la possibilità di trasmettere al mio territorio il messaggio che lo Stato c’è effettivamente e che questa volta voglia fare seriamente, dandoci la possibilità di convincere il nostro territorio che lo Stato ci attenziona e se noi ci adopereremo in modo sinergico con tutte le nostre qualità e potenzialità, potremmo farcela».

Il sindaco di Africo e l’uscita di scena

Presente per la prima parte dell’incontro a San Luca il sindaco di Africo Domenico Modaffari, che a metà dell’intervento del ministro Valditara si è alzato e togliendosi la fascia tricolore si è avviato verso l’uscita. «Quando è stata annunciata la presenza del ministro nella Locride mi aspettavo che venisse anche ad Africo, essendo stato uno dei quattro Comuni firmatari della lettera. – ha spiegato il primo cittadino – Poi, durante l’incontro, quando ha elencato gli investimenti destinati alle scuole e non ha menzionato Africo mi sono sentito di troppo. Così sono uscito». «Un malinteso», si affretta a precisare il primo cittadino, in quanto «i finanziamenti ci sono anche per Africo». Al ministro sarebbe solo sfuggito di dirlo e i due si sarebbero incontrati nuovamente poco dopo a Platì. Sta di fatto che la reazione di Modaffari ha suscitato non poca sorpresa tra i presenti.

A Bovalino l’impegno del Governo di fornire il materiale rubato

L’incontro a Bovalino

Nelle scorse settimane a Bovalino si era, invece, consumato un altro spiacevole episodio con il secondo furto di materiale informatico nel giro di pochi mesi all’Istituto comprensivo “Mario La Cava”. Per questo, dopo la visita in mattinata nel plesso San Giuseppe a San Luca e a Platì presso l’istituto comprensivo “Edmondo De Amicis”, il ministro si è recato nella scuola media di Bovalino, dove ha annunciato l’impegno del Governo di fornire all’istituto comprensivo “Mario La Cava” il materiale che gli era stato sottratto. «Ho trovato tantissimi giovani stupendi, docenti motivati, una scuola che può garantire, se assecondata, aiutata, come noi faremo, un grande futuro a questi ragazzi. Queste – ha detto Valditara – sono terre meravigliose che hanno alle spalle una civiltà millenaria, non dimentichiamocelo mai, quindi ricordiamo la Locride e il Sud Italia, ricordiamolo soprattutto per le cose belle che ha dato al mondo e queste cose belle vanno valorizzate, va ripristinato l’orgoglio di appartenere a queste terre. Noi vogliamo investire risorse importanti perché queste terre possano tornare ad essere un esempio di crescita economica, civile, morale, culturale per l’Italia intera e per l’Europa intera. Oggi ho promesso fra l’altro che ridaremo a questa scuola i computer e le attrezzature che un atto vigliacco ha privato. Lo Stato anche in questo caso sarà presente e voglio dire che chi ruba il futuro a dei bimbi è un vigliacco». «La scuola è stata deturpata in maniera vigliacca da vandali senza cuore e senza coscienza perché sono entrati nell’intimità di quelle che sono le mura che accolgono i figli della nostra terra e questo non ha giustificazione alcuna. Il fatto che il Governo si possa prendere a cuore la situazione che ha riguardato la nostra scuola mi rende molto orgogliosa», ha commentato la dirigente dell’istituto Rosalba Zurzolo.

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