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Da Riace il sogno di una sinistra unita. Lucano: «Solo tutti insieme possiamo combattere la deriva della destra»

Santoro: «Diciamo no a guerra e armi». De Magistris: «Accolgo l’appello, la nostra lotta ci sarà»

Pubblicato il: 20/12/2023 – 15:05
di Mariateresa Ripolo
Da Riace il sogno di una sinistra unita. Lucano: «Solo tutti insieme possiamo combattere la deriva della destra»

RIACE Il sogno, con la speranza che si trasformi presto in realtà, è creare «un’area molto larga e di carattere nazionale che comprenda tutti i partiti e i movimenti di sinistra», a partire da un piccolo borgo come quello di Riace e dal modello di integrazione diventato celebre in tutto il mondo. L’obiettivo è creare una «lista della pace» e «contrastare la deriva delle destre». L’appello parte proprio dal borgo di Riace e a spiegare in cosa consiste il progetto politico, nel corso di una riunione che si è tenuta al Villaggio globale, è stato lo stesso Mimmo Lucano, che rispondendo alle domande dei giornalisti ha aperto anche alla possibilità di una futura candidatura da sindaco: «Potrebbe accadere, sento che la gente si aspetta questo da me. Non mi è arrivata però ancora nessuna proposta».

L’incontro

Una riunione alla quale hanno partecipato numerosi sostenitori e attivisti. In video collegamento anche Luigi de Magistris e Michele Santoro. Grande assente Sinistra Italiana, «mancava una parte importante», ha commentato Lucano al termine della riunione. Sono diversi i punti centrali del progetto in ballo: opposizione alla guerra, uguaglianza sociale, lotta alle mafie, riscatto dei territori, accoglienza e integrazione, a cui si lega indissolubilmente la prospettiva di ripopolamento dei borghi abbandonati, sanità, scuola e acqua pubblica.

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«Il messaggio partito da Riace è che è possibile»

Secondo Lucano: «È possibile e questo è stato il messaggio indelebile che lascia l’esperienza di Riace. Un messaggio che significa soprattutto uguaglianza». «È possibile – si è chiesto l’ex primo cittadino – che tutte le forze che appartengono all’area politica della sinistra si mettano insieme, non per creare un altro soggetto politico, ma andare avanti insieme? Deve essere possibile in un periodo in cui c’è una deriva della destra. Riace è stata un’idea della sinistra fondata principalmente sull’uguaglianza. Un’idea molto forte, di opposizione sociale e politica alle mafie, prodotto sociale della deriva del neoliberismo». «Mafie e neoliberismo – ha spiegato Lucano – sono facce della stessa medaglia, antimafia significa essere contro il capitalismo, neoliberismo e militarizzazione». «Io non voglio ruoli – ci ha tenuto a precisare l’ex sindaco di Riace – io voglio che questi soggetti di sinistra rappresentino qualcosa di più forte insieme».

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Michele Santoro: «Quello che ci unisce è essere contro la guerra»

Un discorso – ha detto in video collegamento Michele Santoro – «in linea con quelle che sono le mie idee, la mia è un’adesione entusiasticamente. Vedo un percorso pieno di ostacoli, ma non sono ostacoli insuperabili». Secondo Santoro, «si dovrebbe trovare un’unità, mettendo da parte quello che siamo per trovare quello che ci unisce. Quello che ci unisce è essere contro la guerra, contro il militarismo». «Di fronte al più grande massacro di civili mai messo in atto – ha detto Santoro riferendosi all’attacco israeliano su Gaza – il resto passa in secondo piano». «Considero – ha spiegato – sia Conte che Schlein interlocutori, e quando avremo consolidato questo progetto saranno costretti, in maniera propositiva e costruttiva, dovranno fare i conti con noi». «Mimmo Lucano – ha concluso poi Santoro – è sempre un faro per noi».

Luigi de Magistris: «Accolgo l’appello, la nostra lotta ci sarà»

«Abbiamo in campo una proposta molto positiva e Riace rappresenta luogo dell’incontro universale», ha detto Luigi De Magistris, che ha spiegato: «Il progetto politico non lo si costruisce all’improvviso, ma si possono costruire le basi con un argomento che rappresenta una emergenza: guerra e pace. Dobbiamo essere in grado di mettere in campo un fronte pacifista unitario, mettendo un documento politico che unisca storie credibili. Io raccolgo l’appello di Michele e Mimmo, mettiamo insieme gli appelli che possono diventare uno spazio politico. E cerchiamo di non disperdere quello che costruiamo. La nostra lotta ci sarà». (m.ripolo@corrierecal.it)

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