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la festa della repubblica

Occhiuto: «Il 2 giugno 1946 vinsero libertà, democrazia e voglia di riscatto»

Gli auguri del governatore a cui si aggiungono altri messaggi della politica calabrese

Pubblicato il: 02/06/2024 – 10:45
Occhiuto: «Il 2 giugno 1946 vinsero libertà, democrazia e voglia di riscatto»

CATANZARO Non mancano i messaggi politici calabresi sulla ricorrenza della festa della Repubblica. Il primo di giornata porta la firma del governatore Roberto Occhiuto. «Buon compleanno alla nostra Repubblica – scrive su X il presidente della Regione –. Il 2 giugno del 1946, con un referendum al quale parteciparono l’89% degli italiani aventi diritto, i cittadini scelsero la forma di governo del Paese. Vinsero la libertà, la democrazia, e la voglia di riscatto di un intero popolo». Alle parole di Occhiuto si aggiungono quelle del presidente del Consiglio regionale Filippo Mancuso, candidato con Lega al Parlamento Europeo: «Il 2 giugno segnala a tutti i livelli istituzionali, politici, economici, sociali e culturali l’importanza di potenziare l’unità nazionale attorno ai simboli della Repubblica e ai valori costituzionali. Ma in questa fase geopolitica internazionale, con una drammatica guerra in corsa in Ucraina e l’irrisolto e sanguinoso conflitto mediorientale, è fondamentale che il Paese e l’Europa affrontino uniti le sfide della pace nel mondo». Questo invece il messaggio di Maria Pia Funaro, candidata al Parlamento Europeo con Alleanza Verdi Sinistra. «È una giornata di riflessione e orgoglio, in cui ricordiamo il coraggio di chi, con il proprio voto, ha scelto la Repubblica, avviando l’Italia verso un futuro di libertà e democrazia. Viviamo in un periodo storico in cui questi valori sono sempre più minacciati dalla spinta dei sovranismi e delle culture neoliberiste. Culture dell’odio alimentano divisioni e fomentano istinti bellicisti, forme di razzismo e di violenza patriarcale. Interessi particolari e privatistici minacciano le primarie necessità delle categorie più deboli. Mai come in questo momento è fondamentale ricordare che la democrazia e la libertà non sono conquiste permanenti, ma richiedono il nostro impegno costante per essere difese e rafforzate. La Festa della Repubblica non è solo una celebrazione del passato, ma un richiamo alla responsabilità nel presente e per il futuro. A ridosso delle prossime elezioni europee, abbiamo l’opportunità ma anche il dovere di votare consapevolmente per proteggere e promuovere questi ideali. Il nostro voto deve essere un atto di coscienza, un modo per affermare che crediamo in un’Europa unita e solidale, dove la Pace, democrazia, la libertà, le pari opportunità, la solidarietà e la Pace siano i pilastri su cui costruire il nostro domani. È il momento di ribadire il nostro impegno per una società aperta e inclusiva, dove poter contribuire al progresso e al benessere collettivo. Come candidata alle elezioni europee, mi impegno a difendere questi principi e a lavorare per un’Europa che li rispetti e li valorizzi. Votiamo per un’Europa che guarda avanti e che lavora per il bene di tutte e tutti. Buona Festa della Repubblica».

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