LAMEZIA TERME Anche le abitazioni di due ventenni calabresi – uno, T. F. (classe 2003) residente a Sellia Marina, il secondo, F. S. (cl 2004) residente a Serrastretta – sono state perquisite nell’ambito di un’inchiesta coordinata dalla Procura di Milano per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa. Secondo quanto emerge dall’inchiesta, condotta dalla polizia postale, una ventina di persone avrebbero avrebbero propagandato «idee naziste e fasciste fondate sulla superiorità della razza bianca e sull’odio razziale nei confronti degli ebrei» su canali Telegram chiamati “Tricolore del sangue italico”, “Ordine attivo terzista”, “Spirito fascista”, “Rinascita popolare italiana” e “Sangue e suolo” Per questo undici ragazzi tra i 19 e i 24 anni, residenti in varie province italiane, sono stati perquisiti dagli agenti del centro operativo per la sicurezza cibernetica della polizia postale Lombardia, con il supporto della Digos. I giovani, alcuni dei quali iscritti all’università, sono indagati dalla procura di Milano (pm Leonardo Lesti) per propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa. Le perquisizioni si sono svolte tra Lombardia, Calabria, Veneto, Campania, Toscana e Puglia. In casa dei ragazzi – a quanto si apprende da fonti giudiziarie – sono stati trovati tirapugni e copie del Mein Kampf.
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