Mare in tempesta a Scilla, strade chiuse e danni al lungomare
La violenta mareggiata sorprende la cittadina tirrenica. La comandante Latella: «Fenomeno intenso. Ora lavoriamo per il ripristino e la sicurezza»

SCILLA Dopo la violenta mareggiata che ha colpito l’altro giorno il basso Tirreno, oggi a Scilla splende il sole e tutto sembra tornato alla calma. Ma le ore vissute dalla cittadina reggina sono state drammatiche. Il mare, agitato da venti intensi provenienti dal Tirreno, ha superato gli argini naturali e artificiali, riversandosi sulle strade e mettendo a rischio automobilisti e pedoni. In prossimità dell’accesso al borgo di Chianalea, poco prima della galleria che conduce al porticciolo, diverse auto sono rimaste circondate dall’acqua, mentre onde particolarmente alte si infrangevano sull’asfalto.

Scene simili si sono registrate lungo tutto il lungomare: una persona è riuscita a mettersi in salvo rifugiandosi all’interno di un esercizio commerciale.
Abbiamo parlato con la comandante della Polizia Locale di Scilla, Barbara Latella, per capire meglio quanto accaduto e quali interventi siano stati messi in campo.


Comandante Latella, la mareggiata ha colto molti di sorpresa. Come l’avete vissuta?
«Sì, la violenza della mareggiata ci ha un po’ sorpresi, almeno per quanto riguarda la forza con cui si è abbattuta. Sono fenomeni che ci aspettiamo durante la stagione invernale, ma non con questa intensità. Chi ha deciso di oltrepassare il lungomare lo ha fatto in maniera consapevole del pericolo, poiché era impossibile non accorgersi che l’acqua aveva già invaso tutta la carreggiata».
Come avete gestito la situazione?
«Non appena abbiamo valutato la consistenza della mareggiata, abbiamo subito attivato le chiusure stradali. L’ufficio tecnico, sin dalla mattinata di domenica, ha attivato la ditta e quindi predisposto gli interventi di rimozione dei detriti e ripristino del manto stradale. Gli interventi sono complessi e richiedono tempo, ma contiamo di riaprire la strada a breve, appena sarà garantita la sicurezza di tutti, già, nel corso della giornata odierna».
Quali sono i danni più rilevanti?
«I danni sono consistenti. Alcune aree, già in condizioni precarie a causa di precedenti mareggiate, hanno subito un ulteriore aggravamento. Stiamo già operando per ripristinare l’arredo urbano e, grazie ai fondi già disponibili, intervenire rapidamente sulle aree danneggiate. Fortunatamente non ci sono stati danni a persone né gravi danni materiali: il lavoro principale riguarda le infrastrutture stradali e l’arredo urbano, che provvederemo a sistemare nel più breve tempo possibile».
Come ha reagito la popolazione?
«Generalmente, a Scilla la popolazione ha sempre reagito bene, aiutando nei casi di emergenza. Anche questa volta ci sono state frange di cittadini che hanno supportato volontariamente i lavori di pulizia e ripristino. La massima parte degli interventi, però, spetta all’ente. Ora chiediamo semplicemente pazienza: serve per garantire la sicurezza di tutti e per riaprire la strada nelle condizioni adeguate».
Nonostante le ore di paura e i disagi, a Scilla oggi si respira un senso di sollievo. La collaborazione tra cittadini e istituzioni, come sottolinea la comandante Latella, è fondamentale per affrontare fenomeni meteorologici sempre più estremi, e per restituire sicurezza e normalità alla comunità. (redazione@corrierecal.it)
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