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i talenti calabresi

Fuoco, Iaquinta, Quintieri e Congiu: la Calabria che corre e conquista i circuiti mondiali

Dai kart alla Formula Uno, dal motociclismo alle gare internazionali di GT e endurance, i quattro talenti calabresi stanno portando la regione sotto i riflettori del motorsport internazionale

Pubblicato il: 18/01/2026 – 6:53
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Fuoco, Iaquinta, Quintieri e Congiu: la Calabria che corre e conquista i circuiti mondiali

COSENZA La Calabria negli ultimi anni si sta confermando una fucina di talenti nel mondo dei motori, tra auto e moto, giovani promesse e piloti già affermati. Da Cariati a Castrovillari, passando per Cosenza e Paola, quattro piloti calabresi – Antonio Fuoco, Simone Iaquinta, Ermanno Quintieri e Pierpaolo Congiu continuano a portare alto il nome della regione sui circuiti nazionali e internazionali, tra vittorie, premi e storie di dedizione e sacrificio.

Antonio Fuoco: il sogno della Formula 1 diventato realtà

Antonio Fuoco, 29 anni, nato a Cariati, è uno dei volti più noti del motorismo italiano contemporaneo. Oggi pilota ufficiale della Ferrari nel campionato mondiale endurance FIA, Fuoco ha scritto pagine memorabili della sua carriera, come la vittoria alla 24 Ore di Le Mans 2024 e la Coppa del Mondo FIA GT a Macao nel 2025. Ma tutto è cominciato molto prima, tra kart e monoposto: debutta a quattro anni, gareggiando in campionati regionali e internazionali, fino a salire in Formula Renault e poi in F3 europea con Prema Powerteam.
Fuoco ha avuto l’onore di guidare una Ferrari in Formula 1 già da giovanissimo: le prove libere del Gran Premio di Città del Messico 2025 hanno rappresentato un momento storico non solo per lui, ma per tutta la Calabria. «È stata una stagione ricca di emozioni – ha raccontato in quella circostanza al Corriere della Calabria – dal Mondiale Endurance alle gare di GT a Macao, fino alla F1 in Messico. Ho sentito l’affetto di tutti i miei conterranei, e questo per me vale più di ogni vittoria».
Oltre ai successi in pista, Fuoco ha sempre mostrato legame con la sua terra: a dicembre 2024 ha ricevuto il Premio Nazionale Antonio Serra dalla Camera di Commercio di Cosenza, un riconoscimento per aver portato alto il nome della Calabria nel mondo. «Vedere ragazzi che si avvicinano al karting o al mondo dei motori grazie al mio esempio – ha affermato – è qualcosa di unico. Questo mi motiva ogni giorno a dare il massimo».

Simone Iaquinta: costanza, insegnamento e resistenza

Simone Iaquinta, 35 anni, originario di Castrovillari, è uno dei piloti più esperti del panorama calabrese e italiano. La passione per la velocità lo spinge presto verso le monoposto e poi nel GT. Ha iniziato a gareggiare a nove anni, anche se è salito per la prima volta su un Kart a tre anni su un circuito di Castrovillari. Iaquinta ha corso in campionati italiani e internazionali, conquistando due volte il titolo di campione italiano di Carrera Cup Italia e distinguendosi di recente come istruttore Porsche.
«Per me la pista è un luogo di concentrazione e disciplina – evidenzia Iaquinta per raccontarsi – e trasmettere questa passione ai giovani è altrettanto gratificante quanto vincere una gara». Nel 2021, Iaquinta ha affrontato un grave infortunio alla colonna vertebrale, ma la sua tenacia lo ha riportato in pista, dimostrando come la passione e la forza di volontà siano ingredienti fondamentali per un pilota. Negli ultimi anni, pur continuando a correre, Iaquinta si è anche dedicato alla formazione dei giovani talenti calabresi, creando programmi di coaching e esperienze di guida sicura con le scuole Porsche Driving Experience. Questo lo ha reso non solo un pilota, ma un punto di riferimento per il motorsport giovanile nella regione.

Ermanno Quintieri: la promessa del karting internazionale

Da Cosenza arriva Ermanno Quintieri, 17 anni, giovane talento che ha già lasciato il segno nel karting internazionale. Ha iniziato a correre a sei anni e da allora la sua carriera è stata inarrestabile: dai circuiti regionali calabresi alle competizioni europee, fino ai test su Porsche GT che superano i 250 km/h. Nel 2025, Quintieri ha conquistato la prima pole position assoluta nella Porsche Sprint Challenge Suisse al suo debutto, stabilendo un record per il team Omnia Racing. Tra i numerosi traguardi raggiunti, si è classificato terzo nella categoria KZ2 U18 al South Garda Karting, uno dei circuiti più competitivi d’Europa. Nel giugno 2025, dopo una tappa della Porsche Sports Cup Suisse in cui è arrivato primo tra gli italiani in gara, sono arrivati anche i complimenti dell’attore simbolo della serie “Grey’s Anatomy” Patrick Dempsey. Tra i suoi successi più recenti anche il Trofeo del Grifone sul Circuito Internazionale di Napoli.
«All’inizio la velocità fa paura, ma crescendo impari a gestirla – ha raccontato Quintieri – ogni curva insegna qualcosa, ogni gara è una scuola». Il sindaco di Cosenza, Franz Caruso che nel 2024 ha consegnato a Quintieri il Sigillo d’oro della città. «Ermanno – ha detto il primo cittadino in quell’occasione – non è più solo una promessa, è una realtà concreta del motorsport calabrese. Quintieri rappresenta la nuova generazione di piloti che porta la Calabria nel panorama internazionale senza dimenticare le radici». Il giovane pilota ha più volte parlato anche di Antonio Fuoco come modello da seguire: «E’ un esempio straordinario per tutti noi. Guardarlo gareggiare e vincere nei circuiti internazionali ci spinge a dare il massimo ogni giorno». Il suo obiettivo è quello di arrivare, proprio come Fuoco, in Formula Uno.

Pierpaolo Congiu: giovane talento delle due ruote

Ma Calabria non produce solo piloti di auto. Pierpaolo Congiu, 18 anni, originario di Paola, sta emergendo nel motociclismo professionistico. Ha iniziato sulle minimoto a sette anni e ora gareggia nella classe 600. È entrato ufficialmente nel programma Suzuki GSX-8R, un prestigioso traguardo che segna l’inizio di un percorso che lo porterà a gareggiare nel Trofeo monomarca 2027. «Il Trofeo Suzuki GSX-8R è una delle competizioni monomarca più tecniche e selettive del panorama nazionale. Tutti i piloti gareggiano con la stessa moto, la GSX-8R. Questo elimina le differenze tecniche e mette al centro il talento del pilota. In questo contesto si devono considerare la tecnica di guida, la gestione della gara, la costanza e la capacità di lavorare con il team. Il trofeo diventa così una vera palestra per il motociclismo professionistico», ha spiegato lo stesso Congiu, delineando la sfida che lo aspetta. Il 2026 sarà dedicato alla preparazione: Pierpaolo inizierà a marzo con allenamenti nei circuiti di Misano, Cremona e Mugello, lavorando su assetti, gestione delle gomme, simulazioni di gara, velocità e costanza sul passo. Tutto questo mentre porta avanti gli studi, affrontando il quinto anno dell’IIS “San Francesco di Paola”, indirizzo MAT, e il traguardo della maturità. I successi nei circuiti nazionali minori hanno già attirato l’attenzione di team europei, e Pierpaolo si prepara a diventare uno dei volti più promettenti del motociclismo italiano.

Talenti calabresi nonostante le difficoltà

Questi quattro piloti mostrano un filo comune: la Calabria, nonostante le difficoltà infrastrutturali e la distanza dai grandi centri motoristici, continua a produrre talenti capaci di competere ai massimi livelli. Ognuno di loro ha saputo trasformare il talento in risultati concreti, portando il tricolore in circuiti internazionali, tra monoposto, GT, kart e moto.
Tra dedizione, resilienza e passione, la Calabria continua a scrivere la propria storia, curva dopo curva, con il rombo dei motori come colonna sonora. (f.v.)

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