«Una sfida vinta». Il Palazzetto dello Sport di Lamezia Terme è «moderno, tecnologico e sostenibile»
Dopo le Final Four di Coppa Italia di Calcio a 5, il via ufficiale all’impianto sportivo alla presenza del governatore Occhiuto

LAMEZIA TERME Dopo la parentesi delle Final Four di Coppa Italia di Calcio a 5, è stato inaugurato ufficialmente a Lamezia Terme il nuovo Palazzetto dello Sport. Una cerimonia che si è aperta all’esterno della struttura con l’accensione del braciere da parte di Gianvittorio Longo, membro della Nazionale di pallanuoto paralimpica. Il Nuovo Palazzetto dello Sport ha numeri da primato: 8.000 metri quadrati di superficie complessiva, una capacità di 3.500 spettatori, 4.000 per eventi come concerti e congressi. La posizione è assolutamente invidiabile: a lato della principale via d’accesso alla città ed a fianco della direttrice di collegamento Lamezia–Catanzaro, con l’aeroporto e la stazione ferroviaria a pochi minuti. I lavori, iniziati nel 2014, sono stati terminati nel 2024/2025, con un costo complessivo che sfiora i 14 milioni di euro. A eseguirli una delle più affermate aziende di costruzione in Calabria, la Ferraro Spa. «Lavorare a un progetto così ambizioso – in termini di complessità del disegno, dettagli tecnici e materiali – contribuendo alla sua riuscita, è motivo di grande orgoglio per noi, sia come costruttori che come imprenditori del Sud e lamentini», ha sostenuto Angelo Ferraro direttore Generale Ferraro SpA intervenuto a margine della consegna ufficiale dell’impianto sportivo. «Sono davvero contento che la nuova Giunta guidata dal sindaco Mario Murone abbia da subito creduto nel valore che l’opera può dare alla città e si sia mossa rapidamente per la sua apertura al pubblico».
Un palazzetto costruito senza barriere architettoniche, utilizzabile quindi anche, e soprattutto, per gli sport paralimpici. Ieri sera, l’inaugurazione ufficiale alla presenza – tra gli altri – del governatore della Calabria Roberto Occhiuto. «Una bella giornata per la Calabria, per la città di Lamezia, complimenti al sindaco che oggi inaugura questo bellissimo palazzetto, però complimenti anche a chi ha piantato le radici. E’ un’opera partita anni fa con fondi destinati dalla Regione, la dimostrazione che le cose belle si possono fare anche in Calabria». Il presidente della Regione Calabria guarda al futuro e alla sostenibilità della struttura. «Avrà bisogno di importanti investimenti, ma rappresenta una struttura importante nel percorso di crescita di tanti giovani che attraverso lo sport riescono a socializzare, condividere esperienze e vivere una vita decisamente migliore».




Il progetto
«Oggi possiamo affermare senza timore di essere smentiti che la realizzazione di questo progetto è una sfida vinta, non solo dall’impresa Ferraro, ma da un’intera comunità, dalla città della Lamezia Terme. Consegniamo un impianto sportivo moderno, tecnologico, all’avanguardia, sostenibile, ideato, progettato e realizzato per essere vissuto», dichiara ai nostri microfoni l’architetto Pietro Grandinetti della Ferraro Spa. Che poi si sofferma sulle caratteristiche dell’impianto. «La copertura è un’ampia volta in acciaio reticolare rivestita da una tripla membrana. Sono stati utilizzati 900 cuscini pressurizzati tenuti insieme da un sistema non energivoro. Ogni elemento che compone la struttura ha la sua specificità, sia esso architettonico, strutturale o impiantistico».
La soddisfazione del primo cittadino
«E’ un’idea che diventa realtà, sarà la casa di tanti giovani sportivi», commenta soddisfatto il sindaco della città della Piana Mario Murone. «Il nostro lavoro prosegue, il palazzetto deve essere un luogo non solo di sport, ma soprattutto di inclusione. Lamezia Terme dimostra di essere una città aperta e inclusiva. Dobbiamo essere coesi, uniti, e costruire insieme una città proiettata al futuro». (redazione@corrierecal.it)
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