Contact center “Chiama Roma”, schiarita per 150 operatori di Crotone
Cisl Magna Grecia, Fistel e Fisascat accolgono con soddisfazione la notizia del ritiro in autotutela del bando di gara da parte di Roma Capitale

CROTONE La CISL Magna Grecia, la Fistel CISL Magna Grecia e la Fisascat CISL Calabria accolgono con soddisfazione la notizia del ritiro in autotutela del bando di gara “Chiama Roma 060606” da parte di Roma Capitale, grazie soprattutto all’intenso confronto sindacale e istituzionale: «Si tratta di un passaggio rilevante, che conferma la fondatezza delle criticità sollevate dal sindacato e riafferma un principio fondamentale: negli appalti pubblici vanno rispettati gli accordi sottoscritti e i contratti collettivi di riferimento, contrastando ogni forma di dumping salariale e contrattuale. In questo quadro, è particolarmente significativo il richiamo all’applicazione del CCNL delle Telecomunicazioni, unico contratto coerente con la natura del servizio di contact center e in grado di garantire adeguate tutele salariali, normative e territoriali».
«Tuttavia – secondo la Cisl – questo risultato, per quanto importante, non può considerarsi sufficiente. Ora è indispensabile fornire risposte immediate e concrete ai lavoratori, a partire dalla salvaguardia occupazionale e dalla piena tutela del posto di lavoro dei circa 150 addetti che operano a Crotone. Parliamo di lavoratrici e lavoratori che da oltre dieci anni assicurano con professionalità e competenza un servizio strategico per l’amministrazione capitolina e che rappresentano un presidio occupazionale essenziale per un territorio già profondamente segnato da fragilità economiche e sociali.
La tutela dei posti di lavoro nel territorio di Crotone resta una priorità assoluta. In un contesto già difficile, non è accettabile che si prolunghi uno stato di incertezza sul futuro di 150 famiglie. Il ritiro del bando deve quindi tradursi rapidamente in scelte chiare e coerenti, capaci di garantire continuità lavorativa, diritti e dignità».
La CISL Magna Grecia, la Fistel CISL Magna Grecia e la Fisascat CISL Calabria «continueranno a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della vertenza, lavorando attraverso il confronto sindacale e istituzionale affinché il nuovo percorso amministrativo tenga insieme legalità, qualità del servizio e piena tutela del lavoro, e guardi in particolare alla salvaguardia del presidio occupazionale di Crotone».
La soddisfazione del Comune di Crotone
«Accogliamo con soddisfazione la notizia relativa al ritiro in autotutela del bando di gara per il servizio di contact center “Chiama Roma” 060606 da parte del Comune di Roma» dichiara il vicesindaco di Crotone Sandro Cretella. «Una decisione – aggiunge – che rappresenta un importante cambio di rotta rispetto alle posizioni inizialmente assunte dall’Amministrazione capitolina. Questo nuovo scenario riapre di fatto la partita sulla tutela dei livelli occupazionali per i circa 150 lavoratori del call center di Crotone che da oltre 11 anni gestiscono il servizio, lavoratori che hanno maturato un know-how fondamentale per garantire qualità, continuità ed efficienza alla commessa. In una prima fase, la richiesta di revoca del bando avanzata dall’Amministrazione comunale e dalle organizzazioni sindacali, anche sulla base di uno specifico atto del Consiglio comunale, era stata rigettata dal Comune di Roma. Tale riscontro ci era apparso da subito insoddisfacente, sia per la genericità e la contraddittorietà delle informazioni contenute, sia per l’opinabilità delle tesi giuridiche richiamate».
Secondo Cretella «il cambio di orientamento dell’Amministrazione capitolina appare oggi come il risultato di un approfondimento più attento delle criticità emerse e della presa d’atto della rilevanza sociale e occupazionale della vertenza. Una scelta che va nella direzione del buon senso e della responsabilità istituzionale e che riconosce il valore del lavoro svolto negli anni dalle lavoratrici e dai lavoratori coinvolti. Al contempo, sia sul piano politico sia su quello delle relazioni sindacali, continueremo a seguire con la massima attenzione l’evolversi della situazione e a mettere in campo ogni azione necessaria a tutela dell’interesse e dei diritti di tutte le lavoratrici e di tutti i lavoratori coinvolti, che hanno il pieno diritto di proseguire la propria esperienza lavorativa sulla base del know-how acquisito nel corso degli anni» conclude il vicesindaco di Crotone.
Nella foto d’archivio una recente iniziativa della Fistel