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“PADEL Plus”

Lavoro, in campo decine di avvisi della Regione. Calabrese: «Risultati concreti e significativi»

L’assessore regionale ha presentato in Cittadella un bilancio ma anche le prospettive future del Piano delle politiche attive

Pubblicato il: 29/01/2026 – 12:40
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Lavoro, in campo decine di avvisi della Regione. Calabrese: «Risultati concreti e significativi»

CATANZARO «Sulle politiche attive del lavoro abbiamo messo in campo una serie di avvisi importanti e un vero e proprio Piano per l’occupazione che oggi inizia a produrre risultati concreti». Lo ha affermato l’assessore regionale al Lavoro, Giovanni Calabrese, presentando in Cittadella i risultati ma anche le prospettive future di PADEL Plus, il Piano regionale delle politiche attive del lavoro.

I risultati

«Risultati significativi, ottenuti – ha aggiunto Calabrese – grazie ai diversi incentivi all’occupazione destinati alle aziende calabresi, ai quali si aggiungono ulteriori misure che stiamo presentando anche in vista del 2026. Il tutto è stato costruito attraverso un confronto costante con i sindacati e le associazioni di categoria, definendo una strategia chiara e mirata, basata sulle reali esigenze delle imprese calabresi. È quindi anche un momento di soddisfazione per la Regione Calabria, che finalmente mette in campo un piano capace di rispondere concretamente alle richieste del tessuto produttivo. I risultati – ha sostenuto ancora l’assessore – arrivano attraverso una serie di avvisi: l’avviso “Dunamis” con incentivi all’occupazione, il “Trasformer”, che ha favorito la trasformazione dei contratti atipici in contratti a tempo indeterminato, così come l’avviso sull’autoimpiego. L’avviso “Fusese”, in particolare, è stato finanziato con 46 milioni di euro e ha già consentito a circa 200 aziende di ricevere il contributo regionale».

Il precariato

Per Calabrese «la strategia fortemente voluta dal presidente Occhiuto oggi sta dando risultati importanti: contrariamente a quanto spesso si dice, anche in Calabria l’occupazione cresce. Allo stesso tempo, continuiamo ad affrontare le criticità, in particolare il tema del precariato. Lo abbiamo fatto con la stabilizzazione di decine di addetti del settore sociale e risolvendo situazioni ereditate dal passato, come quelle dei precari ex legge 54, dei tirocinanti, dei borsisti e delle leggi 13, 15 e 41. Tutte situazioni che sono state verificate e risolte, dando un futuro a tanti lavoratori precari. Intendiamo continuare su questo percorso, un percorso positivo per chi fa politica, ma soprattutto per i calabresi che ne beneficiano».

I dati

Per quanto riguarda i dati – ha quindi rimarcato Calabrese – «abbiamo attivato oltre 30 avvisi e stiamo quasi esaurendo la dotazione finanziaria di circa 35–46 milioni di euro su Dunamis. Abbiamo inoltre esaurito le risorse destinate alla cassa integrazione, utilizzate per risolvere la vertenza Abramo e altre vertenze di aziende in crisi. Stiamo inoltre per esaurire un contributo molto rilevante, 100 milioni di euro, con 54mila euro per ciascun Comune, destinati alla stabilizzazione di decine di tirocinanti di inclusione sociale. Già dalla prossima settimana dovrebbero partire le prime assunzioni, grazie agli avvisi pubblicati dai Centri per l’Impiego; i Comuni, una volta completati gli adempimenti necessari, procederanno alle stabilizzazioni. Anche questo rappresenta un risultato importante. Abbiamo finanziato inoltre 199 richieste per l’autoimpiego, attraverso un avviso che si inserisce come misura complementare al programma “Resto al Sud”, voluto anche dallo Stato. È importante sottolineare che tutti questi avvisi sono avvisi a sportello, destinati a restare attivi nel tempo». «Non si tratta quindi – ha concluso l’assessore regionale al Lavoro – di interventi episodici, come accadeva in passato, ma del frutto di una strategia strutturata: avvisi che rimarranno aperti e verranno progressivamente rifinanziati in base alla domanda e alle reali esigenze delle aziende, di chi lavora e di chi oggi vuole avviare una nuova impresa». (c. a.)

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