Nazione Futura prende le distanze dal nuovo soggetto politico di Vannacci
«Nome e logo simili, stiamo valutando la possibilità di tutelarci»

ROMA Dopo il lancio del marchio “Futuro Nazionale” da parte di Roberto Vannacci, l’Associazione Nazione Futura e l’omonima rivista hanno fatto sapere che nulla hanno a che fare con il nuovo soggetto politico.
«A fronte delle numerosissime segnalazioni ricevute dopo il lancio del marchio “Futuro Nazionale” da parte di Roberto Vannacci con cui ci è stata evidenziata la somiglianza sia con il nome “Nazione Futura” sia con il nostro logo (un cerchio su sfondo blu con scritta bianca e bandiera tricolore stilizzata), facciamo presente che l’Associazione Nazione Futura e l’omonima rivista nulla hanno a che fare con il nuovo soggetto lanciato», si legge nella nota ufficiale. Non nascondendo la sorpresa per la scelta di un nome e di un logo simili al loro, i vertici dell’associazione sottolineano anche la relazione pregressa con il generale Vannacci: «La sorpresa è ancora maggiore se si pensa che il generale Vannacci (prima che scendesse in politica) ha partecipato come ospite a eventi della nostra associazione».
Fondata nel 2017, Nazione Futura conta oggi più di ottanta circoli in tutto il territorio nazionale e centinaia di iscritti, tra cui consiglieri comunali e regionali. L’associazione edita una rivista trimestrale e un quotidiano online, entrambi registrati al tribunale, organizza eventi settimanali in tutta Italia e fa parte delle principali reti europee e occidentali dei think tank conservatori.
«In questi anni Nazione Futura è diventato il più autorevole think tank conservatore italiano riconosciuto a livello internazionale e non possiamo che prendere le distanze da iniziative di cui non eravamo a conoscenza che possano generare confusione sulla nostra attività per la somiglianza di nome e logo», prosegue la nota. Alla luce di ciò, i vertici dell’associazione stanno valutando la possibilità di adottare misure legali: «Stiamo valutando la possibilità di tutelarci».
Infine, Nazione Futura ribadisce il proprio posizionamento politico-culturale: «Cogliamo l’occasione per sottolineare che il collocamento di Nazione Futura è sempre stato fin dalla sua nascita e sempre sarà all’interno dell’area politico-culturale del centrodestra ritenendo qualsiasi iniziativa che nasce al di fuori dell’attuale coalizione di governo un favore alla sinistra».
La nota è firmata dal presidente Francesco Giubilei, dal vicepresidente Ferrante De Benedictis e dal direttivo nazionale.
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