Milano-Cortina, costi di treni e voli alle stelle. Partire dalla Calabria è un salasso – I COSTI
Per un biglietto ferroviario di sola andata si spendono fino a 140 euro da Reggio Calabria. In aereo quasi 190 euro da Crotone

Prezzi dei trasporti alle stelle per raggiungere Milano per la cerimonia di apertura dei Giochi olimpici del 6 febbraio. E’ quanto denuncia Assoutenti. Secondo un report dell’associazione dei consumatori, ipotizzando di partire in data 5 febbraio senza particolari esigenze di orario, per un biglietto ferroviario di sola andata (alta velocità) si spendono fino a quasi 140 euro da Reggio Calabria viaggiando con Trenitalia (135 euro con Italo), 112 euro da Bari, 103 euro da Napoli (99,90 euro con Italo), 95 euro da Roma (95,90 euro con Italo). Se invece si opta per l’aereo, la spesa minima è di 119 euro partendo da Reggio Calabria, 63 euro da Bari, 65 euro da Napoli, 59 euro da Roma. Ma le tariffe minime dei voli possono raggiungere quota 185 euro se si parte da Crotone, 143 euro volando da Ancona, 125 euro da Trapani, senza contare i costi aggiuntivi per bagaglio a mano o scelta del posto a sedere. Sul fronte degli alloggi la situazione è molto diversificata, ma è ancora possibile trovare sulle piattaforme specializzate strutture dove dormire a prezzi accessibili, rileva Assoutenti.
Ipotizzando un soggiorno per due persone in camera doppia nelle notti del 5 e 6 febbraio, la spesa per un hotel in zona centrale o semi-centrale parte da un minimo di 251 euro e può raggiungere un massimo di 4.722 euro; per un appartamento il costo va da 221 a 8.318 euro, per affittacamere e B&B da 280 a 765 euro. Per l’ingresso alla cerimonia del 6 febbraio allo stadio di San Siro, i biglietti sui canali ufficiali partono da un minimo di 260 euro per il terzo anello ad un massimo di 2.026 euro per i posti del settore A. Quanto alla spesa per cibi e bevande, il costo medio di una cena al ristorante si attesta in città attorno ai 45 euro a persona, che scende tra i 18 e i 20 euro per una cena in pizzeria, conclude l’associazione. ”Le Olimpiadi invernali hanno dato vita ad una guerra dei prezzi, e i cittadini che si apprestano ad assistere alla cerimonia di apertura e alle gare dislocate sul territorio devono prestare la massima attenzione, evitando chi pratica listini maggiorati o prezzi sopra la media, e cercando le soluzioni che garantiscono un maggiore risparmio, per evitare che l’evento si trasformi in un salasso per molti e in un ingiusto arricchimento per pochi” – commenta il presidente Gabriele Melluso.