Catanzaro: giovani, costi ridotti e scommesse consapevoli
Il ds Polito difende le scelte di mercato: niente interventi forzati, rosa alleggerita e fiducia nei giovanissimi. Ora, però, contro la Reggiana, il campo è chiamato a dare risposte

CATANZARO Archiviato senza scossoni il mercato invernale, il Catanzaro si concentra ora sul campo e sulla delicata sfida interna di sabato contro la Reggiana. I giallorossi arrivano all’appuntamento dopo un periodo complicato, fatto di tre sconfitte e un pareggio nelle ultime quattro uscite, e puntano a ritrovare punti e serenità anche grazie alla fine delle distrazioni legate alle trattative. In questo senso pesa la permanenza di Alphadjo Cisse, che resterà in giallorosso fino a giugno nonostante il passaggio al Milan.
La sessione di gennaio ha portato pochi innesti ma mirati. Il colpo principale riguarda la fascia destra, dove è arrivato a titolo definitivo dall’Udinese Gonçalo Esteves, profilo giovane ma considerato una soluzione stabile per il futuro. In difesa si è aggiunto il centrale brasiliano Fellipe Jack, classe 2000, prelevato in prestito dal Como dopo la prima parte di stagione allo Spezia. In attacco, infine, il Catanzaro ha guardato all’estero puntando su Ndri Koffi, 23enne ivoriano acquistato a titolo definitivo dagli Hamrun Spartans.
Sul fronte delle uscite il club ha alleggerito la rosa salutando alcuni elementi più esperti: Bettella è passato al Pescara, Di Chiara all’Arezzo e Pandolfi all’Avellino. Diverse anche le operazioni in prestito, con Buso, Arditi, Oliviero e Magalotti destinati a trovare continuità altrove. Sistemate anche alcune situazioni rientrate dai prestiti, come Piras e Volpe, indirizzati verso nuove destinazioni.
A tracciare il bilancio del mercato ieri in conferenza stampa è stato il direttore sportivo Ciro Polito, che ha ribadito come non ci fosse l’urgenza di intervenire massicciamente. La priorità, piuttosto, era quella di ridurre il numero dei giocatori scontenti e ringiovanire la rosa, abbassando al contempo il monte ingaggi. Una linea chiara, condivisa con la proprietà, che punta a fare del Catanzaro una vetrina per giovani da valorizzare e, eventualmente, cedere in futuro.
Una strategia che comporta inevitabilmente qualche rischio, soprattutto in termini di esperienza, in un campionato dove altre concorrenti hanno scelto di rafforzarsi con profili già affermati. Il club giallorosso ha valutato alcune opportunità, come quella legata a Gliozzi, ma i costi sono stati giudicati fuori portata. Più convinta, invece, la scelta su Koffi, profilo seguito da tempo e chiuso con largo anticipo.
Ma il mercato potrebbe non essere del tutto concluso sul versante delle uscite, con alcune situazioni ancora aperte all’estero. Intanto, però, per il Catanzaro è tempo di tornare a concentrarsi sul campo, dove serviranno risposte immediate per rilanciare la classifica e dare sostanza al progetto tecnico. (redazione@corrierecal.it)
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